Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Venerdì 27 Novembre - ore 21.00

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Ex Cava della Brina, accolto il ricorso del privato

Il Tar della Liguria ha dato ragione alla Castagna s.r.l., che aveva impugnato l'ordinanza di chiusura dell'area cantiere.

"Andremo al consiglio di stato"
Ex Cava della Brina, accolto il ricorso del privato

Sarzana - Val di Magra - Il Tar della Liguria ha accolto il ricorso della Castagna Settimo s.r.l. contro l'ordinanza con cui il sindaco di Santo Stefano, Paola Sisti, aveva stoppato le operazioni di riempimento della ex Cava della Brina, chiudendo l'area di cantiere e vietando l'accesso alla stessa. Il provvedimento era stato adottato nel 2019 per ragioni di instabilità del sito oggetto di lavorazioni, e quindi a tutela della pubblica incolumità, ragioni individuate a partire dalla relazione effettuata dal perito del Giudice delle indagini preliminari in seno all'incidente probatorio. Un elaborato che, ad esempio, spiega che “il corpo del rilevato in perizia è risultato essere instabile” e “va messo in sicurezza anche dal punto di vista fisico oltreché chimico”. Tuttavia il Tribunale amministrativo ha ritenuto valide le ragioni della Castagna Settimo srl, il cui ricorso è stato, come detto, accolto.

E a fine novembre il Tar affronterà anche il ricorso presentato dalla medesima realtà societaria, che ha nella 92enne signora Boggio il suo legale rappresentante, contro un'altra ordinanza emessa dalla sindaca di Santo Stefano, un provvedimento risalente allo scorso giugno con il quale la prima cittadina ordina al privato di rimuovere dal sito il materiale qualificabile come rifiuto. La relazione dell'incidente probatorio aveva infatti rilevato il superamento di alcuni limiti nella qualità dei materiali conferiti, e quindi lo sconfinamento nel campo dei rifiuti, fatto non conforme con l'operazione di reambientalizzazione prevista per l'area (già oggetto di provvedimenti di sequestro da parte della Procura, l'ultimo nell'estate 2019). “Non ci fermiamo, nella maniera più assoluta – afferma a CdS la sindaca Sisti in merito all'accoglimento del ricorso della Castagna s.r.l. -. Confermo la mia fiducia nella giustizia, ma ricorreremo al Consiglio di Stato perché sono convinta che abbiamo ragione. Si può perdere una battaglia, non è detto che perderemo la guerra. E voglio che sia chiara una cosa: Santo Stefano non è più una terra da saccheggiare e la difenderemo da ogni abuso. Stiamo lavorando per il bene del territorio e io sto nelle istituzioni con la schiena dritta”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia
















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News