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Ultimo aggiornamento: Giovedì 23 Maggio - ore 12.51

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Dopo il caso Battifollo ecco le linee di indirizzo per i centri sociali

Saranno dati in concessione solo ad associazioni iscritte al registro comunale.

Giunta regolarizza affidamento
Dopo il caso Battifollo ecco le linee di indirizzo per i centri sociali

Sarzana - Val di Magra - La giunta Ponzanelli ha approvato nei giorni scorsi le linee di indirizzo per l'affidamento in concessione d'uso dei centri sociali di proprietà del Comune. Un provvedimento atteso, anche alla luce delle polemiche legate alla struttura di Battifollo, e necessario vista l'assenza di un regolamento sull'utilizzo del patrimonio disponibile e indisponibile dell'Ente che è ancora in fase di redazione. Le linee di indirizzo riguarderanno dunque gli otto centri sociali di proprietà di palazzo Roderio: San Lazzaro, Bradia, Nave, Crociata, Falcinello, Sarzanello e Barontini oltre al già citato di Battifollo, nei quali l'amministrazione intende creare “luoghi di ritrovo della popolazione residente, nei quali gli interessati possano svolgere attività ricreative, culturali, sociali e di animazione varia, in grado di favorire l'aggregazione e la comunicazione, anche intergenerazionale, nonché l'integrazione sociale”. Tutto questo tenuto conto che “il Comune non è in grado di provvedere con proprie risorse umane all'uso dei centri sociali e che intende rendere possibile la fruibilità degli stessi nel perseguimento della qualità e della finalità pubblica delle strutture”.

La delibera si riferisce in particolar modo al centro sociale di Battifollo, la cui convenzione è in scadenza, del Barontini la cui gestione è già scaduta e infine il centro sociale di San Lazzaro che è privo di convenzione. I beni saranno affidati ai concessionari tramite procedimenti di evidenza pubblica e criteri di aggiudicazione in base all'offerta economicamente più vantaggiosa, per tre anni con facoltà di rinnovo per altri tre. Al bando saranno invece ammessi i seguenti soggetti: associazioni di promozione culturale, sociale, sportivo e del tempo libero, iscritte al registro comunale delle associazioni alla stipula dell'atto. Il canone annuo di concessione sarà invece stabilito in base all'immobile.

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