Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 16 Giugno - ore 19.26

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Amianto in stato critico alla Vaccari, ordinanza per la rimozione

Il sindaco Sisti intima al curatore fallimentare di preparare un piano di intervento e di impedire l'accesso alle aree.

Amianto in stato critico alla Vaccari, ordinanza per la rimozione

Sarzana - Val di Magra - Due settimane di tempo per presentare un piano di rimozione di coperture in cemento-amianto in cattive condizioni all'interno dell'area della ex Vaccari di Ponzano Belaso. Questo ed altro intima l'ordinanza siglata stamani dal sindaco di Santo Stefano, Paola Sisti, e rivolta al curatore fallimentare della società Ceramica Ligure. Tutto parte dall'indagine intrapresa dall'ente comunale, anche a mezzo droni, volta a rilevare la presenza di amianto nelle coperture del territorio santostefanese. Amianto rilevato, appunto, anche sui tetti dei capannoni della ex Vaccari. Nella conseguente relazione inviata dal curatore agli uffici comunali “in diversi punti viene rilevato che lo stato generale delle coperture critico”, come si legge in ordinanza. Nei primi giorni di giugno la Asl5, anche su scorta di analisi Arpal e di un'analisi visiva, in una nota recapitata al Comune ha evidenziato la necessità di rimuovere “le coperture in cemento amianto e i frammenti ubicati all’interno dei capannoni e nel perimetro esterno” nonché “l'immediata presentazione di un piano da inviare all’Autorità Comunale ed alla Struttura complessa Igiene Sanità Pubblica della Asl per la messa in sicurezza, nei confronti della popolazione, delle aree interessate che comunque dovranno essere rigidamente delimitate in modo da consentire l’accesso esclusivamente a personale autorizzato”.

Sono queste le premesse da cui nasce l'ordinanza del primo cittadino. Che, come anticipato, ordina al curatore di predisporre, entro due settimane da oggi, del piano di rimozione del materiale pericoloso con l'obbiettivo della “messa in sicurezza, nei confronti della popolazione, delle aree interessate”. Il documento dovrà essere inviato a Comune e Igiene pubblica della Asl. Inoltre, l'ordinanza impone l'attenta interdizione delle ampie aree (in parte già off limits) bisognose di intervento “in modo da consentire l’accesso esclusivamente a personale autorizzato, dotato degli appositi dispositivi di protezione individuale”. Stop anche all'accesso veicolare nelle aree interessante, ma “nel qual caso la proprietà, o facente veci, autorizzi il transito di mezzi questi, in via precauzionale, dovranno essere opportunamente sanificati ogni qualvolta fuoriescano dal perimetro di interdizione, tramite sistemi idonei alla purificazione preventivamente valutati dalla Asl5”. L'ordinanza di Palazzo civico raccomanda una serrata vigilanza sia sugli strumenti di interdizione dell'accesso, sia sulla sanificazione dei mezzi in caso di ingresso. Palla adesso alla curatela affinché predisponga quanto richiesto dall'ente comunale a tutela della popolazione, compresi naturalmente i residenti in quelle abitazioni distribuite attorno all'area della vecchia fabbrica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia




























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News