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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 19 Settembre - ore 11.00

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"Per le scuole abbiamo adottato l'unica soluzione possibile"

Nel consiglio comunale straordinario sulle Poggi-Carducci Ponzanelli ha difeso il proprio operato e respinto gli attacchi della maggioranza che l'ha accusata di non aver condiviso le scelte e di mettere a repentaglio alunni e personale scolastico.

vulnerabilità sismica
"Per le scuole abbiamo adottato l'unica soluzione possibile"

Sarzana - Val di Magra - “Tutti gli alunni avranno una scuola più sicura rispetto a quella dell'anno scoro”. Cristina Ponzanelli e la sua maggioranza lo hanno ribadito ieri sera nel corso del consiglio comunale straordinario chiesto dal sindaco per fare il punto sulla situazione degli istituti a pochi giorni dall'inizio del nuovo anno. Una seduta focalizzata sull'indice di vulnerabilità sismica delle Poggi-Carducci ma che ha inevitabilmente esteso il dibattito alle altre strutture cittadine e che, al netto di critiche reciproche e un durissimo diverbio fra Mione e Rampi, ha aggiunto poche novità ad un tema del quale si discute ormai da mesi.

L'incombenza della prima campanella e la “ferma volontà di trasparenza su una delle colonne portati del futuro di Sarzana” hanno spinto Ponzanelli ad illustrare tutti i dettagli dell'intervento che oggi sarà presentato anche ai genitori degli alunni. Come noto infatti i lavori di alleggerimento del terzo piano disposti dalla giunta Cavarra non hanno dato gli esiti sperati ed è stato così necessario chiudere le Poggi (indice 0,13) spostando le medie alle Carducci (indice 0,20) e cinque classi della primaria al Parentucelli (indice 0,25) e altre cinque nell'ex scuola di Crociata (indice superiore alle Poggi ma in fase di definizione) dove nel giro di pochi giorni sono stati fatti rilievi, lavori e trasloco (anche grazie a sponsor privati e consiglieri).

“Abbiamo ereditato una situazione difficile – ha detto la sindaco – da risolvere in un arco temporale molto stretto, dovendo scegliere rapidamente misure straordinarie. La prima soluzione possibile era la chiusura di tutte le scuole, oppure andare avanti col silenzio consapevole visto che la legge non la impone con questi indici. Abbiamo scelto più realisticamente soluzioni nel breve periodo iniziando anche a ragionare su una nuova scuola - se il progetto sarà inserito nel fondo strategico della Regione - con l'obiettivo di iniziare i lavori già dalla prossima estate. Ho fatto anche un sopralluogo alla Lalli e ringrazio la precedente amministrazione per l'ottimo lavoro, mentre per Crociata abbiamo dovuto fare noi per la prima volta certificato antincendio e perizia statica. Asl ha autorizzato anche il servizio mensa. La soluzione dei moduli – ha poi risposto all'opposizione – è una “foglia di fico”, ci vogliono tempi incompatibili e una gara europea, sarebbero arrivati a fine anno. Inoltre in cassa non abbiamo trovato nemmeno un euro quindi anche dal punto di vista finanziario non avremmo potuto fare nulla”.
Riferimento quest'ultimo indirizzato alle proposte avanzate sia da Mione che da Giorgi, firmatari di due delle tre mozioni poi bocciate con dieci voti contrari (astenuti i consiglieri Pd privi di Cavarra) mentre è stata approvata quella presentata dalla maggioranza.
“Fate assumere il rischio a famiglie e figli – ha affermato il capogruppo di Sarzana per Sarzana – fate scelte in continuità con quelle di Cavarra ma almeno lui era coerente. Parlate di trasparenza ma siete arrivati qui con un piano già pronto, proponete “non soluzioni” togliendo ragazzi da una scuola non sicura per metterli al Parentucelli il cui indice è comunque basso, lo 0,6 è il limite di salvaguardia della vita ma siamo distanti anche da questo”.
“Di fatto spostando i ragazzi dalle Poggi alle Carducci non rispettate la legge – ha proseguito la consigliera M5S – ci chiedete di collaborare quando avete già fatto tutto”. Sempre fra i banchi dell'opposizione l'ex assessore del Partito Democratico Casini ha osservato: “La campagna elettorale è finita, o date risposte diverse o confermate che la strada intrapresa dalla precedente amministrazione era l'unica. Nei mesi scorsi tutti hanno cavalcato questo tema accusandoci di essere irresponsabili ma oggi proponete le stesse cose, fate il gioco delle tre carte”. Sulla stessa linea anche Lorenzini, che ha rivendicato quanto fatto negli ultimi cinque anni e Castagna il quale ha rimarcato come l'argomento scuole sia stato strumentalizzato in campagna elettorale.

Ampia convergenza sulle parole del sindaco è arrivata ovviamente dalle fila della maggioranza con tutti i consiglieri presenti che hanno lodato operatività e trasparenza del sindaco. “Non possiamo accettare accuse da chi era a conoscenza del problema e lo ha tenuto segreto” ha detto Luca Ponzanelli, mentre il capogruppo della Lega Iacopi ha ricordato come “Cavarra è stato l'unico ad aver avuto il coraggio di metterci la faccia in settant'anni di governo della sinistra. Per sistemare tutte le scuole non bastavano due milioni e mezzo ma questa città non li ha, non ci è stato lasciato nulla”. “Le risorse a disposizione sono pari a zero – ha rincarato Rampi – chi ci ha preceduto in sei mesi ha divorato la cifra per tutto l'anno. Non era umanamente possibile fare di più in quaranta giorni e fin da subito abbiamo messo tutti al corrente della situazione”. Infine Pizzuto per Sarzana Popolare: “Abbiamo valutato una decina di alternative fra cui la Sabbadini ma in questo momento questa era l'unica percorribile. Terminati i lavori di adeguamento già programmati dalla Provincia il Parentucelli-Arzelà avrà un indice pari a uno, risultato il più sicuro nello spezzino”.
Lunedì tutti torneranno in classe ma nell'aula comunale si riparlerà ancora della questione.

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