Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 13 Dicembre - ore 21.33

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

"La Ndrangheta qua c'è, lo dicono trent'anni di fatti puntuali"

Così oggi pomeriggio a Sarzana il colonnello Sandro Sandulli, a capo del Centro della Direzione investigativa antimafia di Genova. Sala consiliare tutta esaurita per 'Mafie srl', uno degli appuntamenti di LiberaIdee.

"Basta zone d'ombra nei bandi"
"La Ndrangheta qua c'è, lo dicono trent'anni di fatti puntuali"

Sarzana - Val di Magra - Incontri pubblici, aperture dei beni confiscati, laboratori per bambini, banchetti informativi e tante sorprese: sono alcuni ingredienti del viaggio di LiberaIdee, promosso da Libera, che sta attraversando la Liguria in questi giorni e che oggi pomeriggio ha fatto tappa a Sarzana, in sala consiliare, con l'iniziativa 'Mafie srl: reti criminali ed economia legale in Liguria', patrocinata dall'amministrazione comunale. Di fronte a un pubblico numeroso e attento, al quale è stato distribuito il report sulla percezione e la presenza di mafie e corruzione in Liguria realizzato da Libera, si sono alternati vari interventi volti a sottolineare come il problema della criminalità organizzata di stampo mafioso sia anche un problema del nostro territorio.

“Nessun posto può ritenersi immune dal rischio dell'infiltrazione e della presenza mafiosa”, ha messo in guardia il prefetto Lucio Antonio Garufi nel suo saluto d'apertura, a cui ha fatto eco il sindaco Cristina Ponzanelli, che ha espresso l'auspicio che “Sarzana possa diventare il simbolo di tutto ciò per cui si batte Libera, quindi simbolo di legalità, contrasto al mancato rispetto delle regole, lotta a corruzione e criminalità organizzata”. E al primo cittadino il referente provinciale di Libera, Marco Antonelli, ha promesso che l'associazione sarà per Palazzo civico “un sostegno e un pungolo”, e ha affermato: “Libera c'è, ma da sola non basta, e ne siamo consapevoli. Serve l'impegno di tanti, ognuno secondo la sua quota di responsabilità. Non abbiamo più scuse, la criminalità organizzata è radicata anche nel nostro territorio”. Un fenomeno, quello mafioso, “combattuto aspramente ma non ancora sconfitto”, come ha sottolineato nella sua relazione il colonnello Massimo Benassi, comandante provinciale della Guardia di Finanza. Non è mancato l'intervento dell'assessore sarzanese alla Sicurezza e alle Politiche per la legalità, Stefano Torri, che, lodato l'impegno di Libera e sottolineata l'importanza di combattere la criminalità concependola prima di tutto come “fenomeno culturale”, ha poi fatto un breve passaggio su questi primi mesi di governo: “Per prevenire possibili comportamenti illegali le amministrazioni devono operare per non lasciare zone d'ombra – ha dichiarato -. In questo senso rivendico le scelte di questa amministrazione che tramite bandi pubblici, ad esempio per le borse lavoro e per la gestione del teatro Impavidi, ha cercato di limare appunto quelle zone d'ombra, date da politiche arbitrarie, dove si può incuneare una volontà non legale, non legittima”.

Il colonnello Sandro Sandulli, a capo del Centro della Direzione investigativa antimafia di Genova, ha ripercorso la storia della presenza mafiosa in Liguria - cominciata nel 1954 -, con un focus sulla 'Ndrangheta, l'organizzazione al momento più forte e diffusa, “che è riuscita a infiltrarsi, segmentarsi e stratificarsi all'interno della realtà sociale della nostra regione”. Uno sguardo al processo Maglio 3: “Un personaggio di Sarzana (Antonio Romeo, ndr) è stato assolto in primo, secondo e terzo grado, ma questo non significa che sul territorio sarzanese non sia presente la 'Ndrangheta. Dagli anni Ottanta si è verificata una serie di fatti ed episodi puntuali che a noi analisti investigativi, ma del resto anche al buonsenso, indicano l'operatività in questo territorio dell'organizzazione mafiosa”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia





Quanto spenderete per i regali di Natale?



























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News