Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Venerdì 25 Settembre - ore 20.01

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"Basta cemento, no al centro commerciale a Romito"

La nuova denuncia di Legambiente: "Esprimiamo forte contrarietà alla decisione della Regione di sbloccare i permessi: è una decisione fuori dalla realtà del mondo odierno".

"si torni all'agricoltura"
"Basta cemento, no al centro commerciale a Romito"

Sarzana - Val di Magra - Un no senza sè e senza ma al nuovo centro commerciale di Romito Magra. Torna d'attualità il tema della grande distribuzione per bocca di Stefano Sarti, vice-presidente di Legambiente Liguria e Alessandro Poletti, presidente di Legambiente Val di Magra che già in passato avevano chiarito la posizione dell'associazione ambientalista: "Esprimiamo forte contrarietà alla decisione della Regione di sbloccare i permessi per la realizzazione del nuovo centro commerciale a Romito. Già in passato ci eravamo opposti alla sua realizzazione fino a contribuire a far bloccare i lavori; prima di quei lavori esistevano dei campi di pregiata terra fluviale coltivabile: un notevole potenziale agricolo e, unito all’esigenza di non consumare altro suolo, soprattutto nell’area perifluviale e contigua al Parco e al fiume
Magra, ci portano a dire che questa decisione è fuori dalla realtà del mondo odierno".

C'è una questione di consumo del territorio ma anche di natura puramente commerciale: "Sarebbe l’ennesimo centro commerciale, in un settore che risente della crisi economica e che comunque va ponderato bene con scelte mirate sul territorio, che tornino ad esaltare piuttosto i negozi di prossimità. Poi vi è da dire che il parere dell’Autorità di bacino con la costruzione di argini più alti metterebbe in sicurezza quell’area, ma aumentando il rischio idraulico a valle: vogliamo smetterla con questi trasferimenti che aggravano solo la situazione idraulica complessiva? L'ulteriore cementificazione porterebbe all'ennesima impermeabilizzazione del suolo con aumento del rischio. Si blocchi l’iter e si pensi a ritrasformare il terreno da edificabile ad agricolo. Non vorremmo che tale provvedimento rientrasse in una politica pre-elettorale dello “sblocchiamo tutto”, anche perché gli amministratori passano e ad abitare sul territorio restano i cittadini. A questo proposito chiediamo anche una presa di coscienza su queste tema da parte del Comune di Arcola e una presa di posizione da parte del Parco affinché attivi tutte le tutele necessarie e finalizzate al blocco dei lavori".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia
















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News