Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 29 Maggio - ore 22.31

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Vistori: "Innovazione e digitale, Spezia si faccia trovare preparata"

Vistori: `Innovazione e digitale, Spezia si faccia trovare preparata`

- In passato la presenza di cluster manifatturieri determinava la prosperità di una città. Erroneamente la prosperità di una comunità viene quindi associata con la presenza di una industria manifatturiera locale.
In realtà quel che si può affermare è che per un certo arco temporale un’industria manifatturiera locale può essere il modo con cui singole comunità traggono ricchezza dal resto della nazione o del mondo offrendo in cambio beni dalle caratteristiche uniche.
La redistribuzione di questa ricchezza ai lavoratori di quell’industria e a quelli di contorno crea di conseguenza una prosperità diffusa.
Oggi però per attrarre ricchezza in una città (e quindi generare buoni posti di lavoro) deve essere favorito lo sviluppo e l’insediamento di aziende capaci di fare innovazione ovvero offrire qualcosa di nuovo, qualcosa di unico, attraverso un uso intensivo della componente umana, della creatività e dell’ingegno.
La scintilla che da luogo alla nascita di un cluster dell’innovazione è spesso il successo di una prima azienda trainante. La difficoltà per una comunità, e per un sindaco, è quella di individuare imprenditori ed imprese promettenti di cui facilitare l’insediamento nel proprio territorio.
E non sono pochi i casi di insuccesso da parte municipalità che ci hanno provato.
Ne sono esempi i flop legati alle sovvenzioni per l’impianto di aziende produttrici di pannelli solari in Germania, Spagna e Stati Uniti.
In questi casi l’errore è stato probabilmente l’investire in aziende che non avevano un reale vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti.
I casi di successo sono invece quelli in cui il denaro pubblico e le facilitazioni sono stati rivolti ad aziende dotate di capacità di fare innovazione di valore per i propri clienti.
Non necessariamente innovazione tecnologica, e non necessariamente solo nel settore manifatturiero, e al contempo dotate di un vantaggio competitivo difficile da replicare per i concorrenti.
In un articolo sul piano industria 4.0, Vaccarono, numero uno di Google Italia sostiene che l'Italia ha carte in regola per giocare la partita dell'innovazione basata sulla personalizzazione.
Personalizzazione, “made in Italy” e qualità sono parole chiave del nuovo corso e rappresentano opportunità importanti anche per le piccole imprese che possono diventare nicchie vincenti.
Per l’Italia è un’occasione importante non solo per recuperare il ritardo sulla digitalizzazione ma soprattutto per entrare a pieno titolo nell’economia digitale.
Di qui al 2020, ha detto Vaccarono dati alla mano, a livello globale si stimano fra i 5 ed i 6 miliardi di persone collegate alla Rete e fra i 25 e i 30 miliardi di device connessi.
Saremo praticamente circondati da oggetti smart e di fatto ogni business è destinato a diventare un ‘internet business’ e un global business.
Già oggi peraltro il 25% della crescita anno su anno del Pil delle principali economie viene dal digitale”.
Seguire con attenzione questo sviluppo dovrà dunque essere una delle priorità della nuova amministrazione.
Spezia non deve e non può farsi trovare impreparata se veramente si vuol creare nuove opportunità di impresa sfruttando ettari che presto dovranno o cambiare destinazione d’uso o diversificare lo stesso in modo comunque eco compatibile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








FOTOGALLERY



I SONDAGGI DI CDS

Mimmo Di Carlo in scadenza di contratto, vorreste vederlo ancora sulla panchina dello Spezia?
56,3% 
43,7% 






























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure