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Un lettore: "Grottesco paragonare i Testimoni di Geova ai terroristi"

Un lettore: `Grottesco paragonare i Testimoni di Geova ai terroristi`

- Gentile signor Sinisi, l'altro giorno mi sono imbattuto nella sua lettera in risposta all'articolo di Ferraioli su quello che sta succedendo in Russia ai Testimoni di Geova, in cui lo invitava ad informarsi meglio sulla libertà di religione in Russia. Con tutto il rispetto, ma da come parla dell'argomento mi sembra che quello che deve informarsi meglio è proprio lei. Il semplice fatto che si voglia bandire una religione che ha ottenuto il riconoscimento praticamente ovunque (recentemente perfino in alcuni paesi islamici come il Bangladesh o la Turchia) solo perché le loro credenze sono troppo "diverse" è proprio l'emblema dell'intolleranza religiosa e già questo basterebbe a dimostrare che in Russia non c'è affatto libertà religiosa. La principale motivazione fornita dal governo russo è l'accusa di "estremismo" che, alla luce delle recenti notizie di attentati terroristici tristemente noti, l'ultimo dei quali proprio a S. Pietroburgo, appare alquanto grottesca: paragonare le attività dei Testimoni di Geova a quelle di un terrorista islamico (o di qualunque altra fede) è oggettivamente assurdo, completamente fuori dalla realtà; fare un accostamento del genere significa non conoscere minimamente il significato della parola "estremismo". Non sorprende che le testate giornalistiche che si sono interessate alla questione abbiano unanimemente condannato quest'iniziativa definendola una vera e propria campagna di repressione. Perfino alcuni esperti del comitato per i diritti umani dell'ONU hanno espresso preoccupazione dicendo che "questo processo è una minaccia non solo ai Testimoni di Geova, ma alla libertà individuale in generale nella Federazione russa".

Da questo risulta evidente che l'accusa di estremismo è solo un pretesto e che c'è ben altro sotto: numerosi studiosi hanno rilevato che la campagna contro i Testimoni di Geova fa parte di una più ampia strategia messa in atto dal governo russo per fare fuori tutte le minoranze religiose sgradite alla Chiesa ortodossa, che infatti collabora strettamente con il governo russo. Diversi studiosi delle religioni hanno infatti rilevato come gli studi che hanno portato a definire "estremiste" le pubblicazioni dei Testimoni siano fatti su commissione dal governo e siano condotti da persone non qualificate in materia di religione che usano materiale proveniente da centri radicali ortodossi fortemente avversi ai Testimoni e ad altre minoranze religiose. Addirittura ci sono video che dimostrano che le autorità russe hanno fabbricato prove false durante le perquisizioni per accusare i Testimoni. Se tutto questo le sembra conforme al concetto di libertà religiosa, allora vuol dire che dovrò buttare il mio dizionario di italiano.

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