Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 29 Novembre - ore 21.01

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Sprugolandia fra maschere e mascherine

di Bert Bagarre

sprugoleria
Sprugolandia fra maschere e mascherine

- Tutti i bimbi sono affascinati dalla figura di Zorro, mitico vendicatore degli oppressi che copre la reale identità con una fascia nera con doi bughi pei oci. Chi lo vede e lo copia a Carnevale, sa chi è in realtà Zorro, ma nella favola contano anche gli sforzi, sempre frustrati, dei nemici dell’eroe cui piacerebbe sciogliere la benda per rivelare la vera identità di chi si fa beffe di loro.
Che anche la maschera concorre al successo ce lo dicono in tanti: dal capostipite Uomo Mascherato dalla tutina rossa e braghette come la maglia dell’Inter, a Batman e Robin e Incredibili, tutti hanno ammaliato con le loro maschere, segreto del successo, a celare l’identità che nessuno scopre.
Di ‘sti giorni si sono ripopolate le strade di Sprugolandia, pur nelle precauzioni impartite: distanziamento sociale, guanti, cuffiette o cappellacci calcati in testa, occhiali da vista per chi li porta sempre e da sole per gli altri anche se ci sono le nuvole.

Nell’elenco delle difese non va ovviamente dimenticata la protezione più importante: la maschera che protegge chi incontriamo dalle goccioline (i famigerati droplets) che vaporizziamo intorno a noi meglio di un areosol anche solo parlando. Taccio di quello che succede con uno starnuto.
Quanto questa nuova moda ha contagiato la stragrande maggioranza degli sprugolotti: lo si vede più che bene da quando la fine del blocco assoluto induce a rifrequentare le strade da tempo ormai abbandonate. I sanpietrini della passeggiata a mare vengono nuovamente calpestati e, siccome la voglia di tintarella torna a fare capolino, non poche panchine parcheggiate davanti alle onde riprendono a sopportare i pesi di chi seduto lì sopra si gode i raggi del sole.
La gente della Sprugola torna a camminare anche se i più non salutano nessuno. Come farebbero, infatti, a individuare il parente, l’amico o anche il semplice conoscente sotto la bardatura con cui ognuno si nasconde? Altro che Zorro o Uomo Ragno!

Per di più nessuno li vuole smascherare. Perfino le signore che, in ossequio al loro credo indossano il velo integrale, non sono guardate con sospetto: adesso l’equivalente del niqab lo indossano pure i maschi indipendentemente dalla religione che professano, perfino i non credenti.
Tuttavia, in questo panorama spicca qualcuno che invece è riconoscibilissimo nelle sue fattezze perché non indossa nulla a coprire bocca e naso. Ognuno di quelli, ma sono pochi per fortuna, che rifiuta la nuova moda, veste i panni di un nuovo eroe: l’uomo smascherato!
Per non essere frainteso non dirò nulla di chi gira senza il consigliabile copricapo: l’uomo scappellato!

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News