Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 15 Agosto - ore 12.11

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Razza sprugolina, perfettamente impura

di Bert Bagarre

Razza sprugolina, perfettamente impura

- Fra noi, gente di Sprugolandia, corre un interrogativo inquietante: esiste una razza sprugolina veritiera e genuina, certificata doc e mantenutasi inalterata nei suoi caratteri? Ahinoi, no; è proprio tutto il contrario.
Che siamo una razza meticcia, figlia di molteplici innesti e di incroci prima inimmaginabili, lo dicono i numeri.
Il primo censimento fatto nel Belpaese, siamo nella neonata Italia del 1861, certifica in questa landa la presenza di 11500 residenti e spiccioli, ma ben presto arriva gente a travagia-e: servono braccia per fare l’Arsenale e la grande migrazione ha inizio. Il censimento di vent’anni dopo attesta un aumento demografico di oltre il 173% che continua ininterrotto per decenni. Era davvero impossibile che il ceppo originario si mantenesse puro ed inalterato e se c’è chi porta cognomi autoctoni (Cozzani, Vesigna, Vergassola, Toracca, per dirne qualcuno), è perché il maschio trasmette il casato, ma è impensabile che il Dna non si sia mescolato nelle cinque o sei generazioni che intercorrono dall’inizio del mega flusso migratorio ai giorni nostri. Per non dire dei foresti che si mischiarono fra di loro.

A voze che a la diza che i basta beve a l’aigua de-a Sprugola per essere membri a pieno diritto della comunità che vive nella terra bagnata dalla grande sorgiva, sono convinto che ha origine antichissima. Era, probabilmente, il marchio di nobiltà con cui il popolo sprugolino si marcava mancandogli altri elementi che attestassero la bontà dei suoi lombi. Tuttavia, mi pare indicativo che la prima volta che troviamo questa convinzione in un testo scritto (è nel 1908, felice di essere smentito) sia in un articolo di Carlo Caselli che sprugolino nativo proprio non era, ma affezionato figlio adottivo di questa terra certamente sì.

Con quelle righe, il grande indagatore delle cose di Sprugolandia e dintorni si appropria di una vox populi per attribuirsi un’appartenenza territoriale che gli era negata dall’anagrafe che notoriamente non riconosce validità alcuna alle ragioni del cuore. Me, che a me dizo sprugolino puro sangue, a vegno, come tutti, da quattro nonni di cui uno solo era indigeno mentre i autri tre i vegnivo da altrettanti regioni diverse e lontane, radunati nella terra di Sprugola perché qua c’era il lavoro che a casa loro mancava. Ma alo-a a semo una rassa ve-a oppure no?
Me a dizo de sì perché la razza, e intendo questa parola come comunità, si riconosce non dai cromosomi ma nel trovare il fondamento del suo essere nel territorio che si abita ed alla cui crescita si contribuisce. In tanti modi, anche conoscendone la storia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News