Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 30 Settembre - ore 23.30

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Quel gruppetto di spezzini che vinse la sfida con il mondo

di Alberto Scaramuccia

una vita spezzina
Quel gruppetto di spezzini che vinse la sfida con il mondo

- Il problema della clausura è come far passare il tempo la cui apparente immobilità qualcuno inganna ricamando o confezionando dolcetti. Io, negato per tali attività, trascorro la segregazione davanti alla televisione dove mi passano davanti talk show, fiction e film. Uno di questi fornisce lo spunto per l’odierno articolo.
“Martin Eden” è una pellicola uscita lo scorso anno. Diretta da Pietro Marcello di cui impareremo un giorno quale sia il cognome, ha come protagonista Luca Marinelli che certo ricordate per aver interpretato il cattivo in “Jeeg robot”.
Martin è una trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Jack London, la storia di un marinaio incolto che è indotto allo studio dall’amore per una giovane di superiore estrazione sociale. Divora libri, impara il francese e soprattutto sente nascere in sé una smisurata passione per lo scrivere che gli fa decidere di piantare ogni sua occupazione precedente per diventare scrittore. Compone storie, novelle, racconti che puntualmente invia alle case editrici che con pari puntualità glieli restituiscono rifiutandone la pubblicazione. La frustrazione è alle porte ed è assai prossima la disperazione che né l’amore né l’amicizia riescono ad allontanare.

Poi, a salvare la situazione, come in ogni storia che si rispetti, arriva il deus ex machina sotto forma di una lettera che contiene un assegno di 200mila lire. Da lì cambia tutto per Martin che arriva alla fama ed all’agiatezza ma non riesce a trovare la felicità. Questo in poche parole è il film, ma che c’incastra una storia ambientata a Napoli a inizio Novecento con gli argomenti di questa rubrica?
Bene, l’editore che invia la somma salvifica è "L’Eroica", la prestigiosa rivista fondata nel 1911 da Ettore Cozzani che ne era anche il direttore. Il periodico pubblica di Martin il racconto “L’Apostata” che alcuni fotogrammi mostrano anche stampato in un numero della rivista accompagnato da una xilografia. Per quanto ne so, nella collezione de "L’Eroica" non compare alcun racconto con quel titolo né mai vi fu una collaborazione di London al giornale di Cozzani. È quindi solo un’invenzione del regista che del film è anche sceneggiatore. Dovendo scegliere una rivista d’avanguardia che accogliesse le storie di Martin, automaticamente ha pensato al giornale inventato da quel geniale intellettuale. È una citazione, un omaggio a Ettore Cozzani che rivoluzionò il modo di produrre cultura con il contributo di Franco Oliva e dei numerosi artisti che collaborarono per la parte figurativa: il riconoscimento ad un gruppetto di spezzini che vinse la sfida con il mondo.

PS: Le immagini che corredano l’articolo sono altrettanti fotogrammi tratti dal film “Martin Eden” in cui il protagonista sfoglia le pagine della copia de L’Eroica che riproduce il suo racconto “L’Apostata”. Ciò spiega la loro non eccelsa definizione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'Eroica


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News