Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 22 Luglio - ore 08.00

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Quando Buffalo Bill deluse gli 'sprugolotti'

di Bert Bagarre

era il 1904
Quando Buffalo Bill deluse gli 'sprugolotti'

- Sprugolandia ha sempre ospitato artisti illustri che è difficile rammentarli tutti senza fare torti. Dico solo che vennero il
grande Govi, Walter Chiari e Ugo Tognazzi e prima ancora in un teatrino posto proprio nei pressi dove madre Sprugola
sorge, conobbe il suo battesimo come prim’attrice Eleonora Duse. Addirittura, Lida Borelli, prima star del cinema muto
nostrano, decise di nascere proprio qua, in una pensione le cui finestre si affacciavano sul Golfo. Si esibirono nei teatri,
più o meno grandi, più o meno famosi, ma ci fu anche chi per la sua performance scelse lo spazio aperto: come oggi c’è
chi elegge a palcoscenico del proprio spettacolo il Picco, nel 1904 ci fu un mega spettacolo in piazza d’armi, il campo di Marte nostrano che sta dietro al Comando in Capo. Quasi un’anticipazione di Woodstock, fu un avvenimento affollato di spettatori che un accurato e modernissimo battage pubblicitario aveva preparato alla grande. A leggere le cronache del tempo, perciò, non ci si stupisce se fu folla di popolo quella che si precipitò ad assistere allo show, i più magari contentandosi dei posti di seconda fila che, per il loro prezzo più accessibile, andarono a ruba. I migliori, infatti,
costavano due lire e mezzo, quasi un’enormità per il tempo.

Il protagonista dell’evento fu il Colonnello William Frederick Cody, nome che può dire poco se non si svela che il
nickname che lo rese famoso era Buffalo Bill che da cacciatore di indiani e di bisonti si era fatto imprenditore teatrale e
girava il mondo con uno spettacolo ricco di cavalli, pistoleri, indiani e, nell’occasione, anche guerrieri russi e samurai
giapponesi. Come detto, allo show fu fatta un’enorme pubblicità per cui gli Sprugolotti si assieparono ai botteghini per non perdere l’occasione veramente irripetibile di assistere ad una rappresentazione del genere. Tuttavia, ne uscirono più che insoddisfatti, profondamente delusi. Se ammirarono l’abilità di Buffalo Bill nello sparare a cavallo in tutte le posizioni e mai mancare il bersaglio, si trovarono di fronte solo ad un’ottantina di miseri ronzini a dispetto delle centinaia di purosangue annunciati. Inoltre, fra gli indiani, non uno che non portasse con le penne infilate nel crine, anche le pitture di guerra disegnate sul volto, riconobbero i volti amici di non pochi nativi di Licciana chiamati a fare le comparse. Insomma, si allontanarono scuotendo il capo: convinti di vedere Buffalo Bill, si erano presi una bella bufala. Così, un giornale della Sprugola ebbe buon gioco a commentare, giocando con il cognome di Buffalo, che era roba da “codi... ce penale”!

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News