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Ultimo aggiornamento: Lunedì 06 Luglio - ore 21.31

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Muoversi rispettando l’ambiente

Turismo ed ecotecnologia per Marta Michelis. Di Francesca Cattoi.

Le migliori intenzioni
Muoversi rispettando l’ambiente

- La provincia della Spezia è una delle mete più ambite del turismo balneare e non solo, grazie, principalmente, al paesaggio entusiasmante delle Cinque Terre, Porto Venere e Lerici. L’incremento dei turisti ha però reso molto difficile godere di questi luoghi, allontanando di conseguenza gli abitanti locali e congestionando alcuni piccoli paesi a scapito di altri altrettanto belli, ma più lontani dal centro e più difficili da raggiungere con i mezzi pubblici tradizionali. La città della Spezia si è aperta all’ospitalità incentivando le attività ricettive diffuse in tutti i quartieri e i turisti stranieri sono una costante presenza, soprattutto dopo la possibilità concessa alle grandi navi da crociera di attraccare nel porto cittadino. Non sono tutte rose e fiori, soprattutto perché si sente la mancanza di una visione più ampia nel condurre il destino della città oltre il turismo, ma sono nate diverse attività che cercano almeno di fornire servizi e proposte culturali e enogastronomiche in linea con il rispetto della diversità e dell’ambiente. Dotevè è una di queste realtà, che ho conosciuto grazie a Marta Michelis (La Spezia, 1994), presentata alla mia attenzione dall’amico Thomas De Luca. Marta è una giovane spezzina sorridente e gentile che incontro per un caffè e due chiacchiere al bar Kairos, in Corso Cavour, un sabato mattina.

Prima di conoscerti meglio, Marta, raccontaci come nasce Dotevè e di che cosa si occupa?
“Dotevè nasce dall’idea dei miei due soci, Guido Silvano ed Enrico Samarughi, i quali, mossi dalla passione per il nostro territorio, dalle loro plurime esperienze all’estero e dalla volontà di facilitare lo spostamento tra i borghi, anche tra quelli meno conosciuti, hanno iniziato a pensare ad uno sharing con Vespa Elettrica, simbolo inequivocabile del Made in Italy, da offrire ai turisti e alla cittadinanza. Guido (Sarzana, 1994) – dopo innumerevoli esperienze all’estero e una laurea in Lingue Mercati e Cultura dell’Asia – appassionato vespista da sempre, non ha potuto fare a meno di pensare al nuovo modello di Vespa Elettrica che al tempo non era ancora in commercio. Enrico (Roma, 1993) risiede fin da piccolo nello splendido borgo di Montemarcello. L’idea nasce proprio nella sua bellissima casa a picco sul mare: è attivo nel settore del turismo da molti anni, tra i tanti propositi, spinto dall’attaccamento al suo territorio, era intenzionato a promuovere quelle mete meno affollate e conosciute nella Provincia della Spezia.
Gli altri componenti di Dotevè siamo Marco Marchi ed io. Marco (La Spezia, 1974) ha un’esperienza ventennale nel settore dell’impresa con un occhio sempre attento all’innovazione e all’ambiente. Dopo una lunga esperienza all’estero è tornato in Italia per poter promuovere un modo di fare impresa etico e sostenibile. Per noi Marco è stata una figura preziosa, oltre ad aver sviluppato l’App, ha saputo coordinarci fin da subito portando il valore della sua esperienza che, per tre ragazzi alle prime armi come noi, è stato fondamentale. 
L’idea iniziale di Guido ed Enrico con il tempo si è sviluppata e ha preso forma: Dotevè, che in dialetto spezzino ha la doppia accezione di “dove vai” ma anche “dove vuoi”, è un servizio turistico eco sostenibile che utilizza Vespa Elettrica per offrire tour divertenti ed autonomi grazie alla guida digitale dell’App Dotevè Experience - sviluppata dal nostro team – e presente sugli smartphone forniti al momento della vendita. L’app indica all’utente i percorsi più adatti alle sue esigenze: fornisce suggerimenti, consigli, curiosità sulle attività, il cibo locale e la storia del nostro territorio. La nostra sede operativa principale è il Terminal Crocieristico della Spezia - ma non solo - nel quale costituisce un’offerta unica per la sua sostenibilità ambientale, per la sua autenticità e per la sua autonomia”.

Che ruolo ricopri in questa giovane azienda?
“Io gestisco la parte di comunicazione e marketing: pianificazione delle attività di marketing, gestione dei social network, dell’ufficio stampa e di tutto il materiale comunicativo legato all’immagine e ai valori di Dotevè. Mi sono occupata della parte relativa al sito aziendale, del video ufficiale, dell’organizzazione degli eventi promozionali e della redazione ed editing dei testi. Ogni scelta comunicativa e di brand è stata concordata con la Piaggio e Vespa, ciò ci ha permesso la concessione ufficiale del logo Vespa per tutta la nostra attività di promozione.
Inoltre, come gli altri soci, mi occupo della parte operativa legata alla gestione del servizio: vendita diretta, assistenza ai clienti prima, durante e dopo la vendita e logistica”.

Che studi hai fatto? Quali sono i momenti salienti della tua formazione?
“Ho iniziato laureandomi in Filosofia a Pisa con una tesi Triennale in Etica della Comunicazione, dopodiché mi sono trasferita a Milano studiando Comunicazione e Organizzazione di Eventi, discutendo una tesi sul Turismo Sostenibile e Place Branding. In questa occasione ho scelto di condurre una parte di ricerca in Svezia, nella città di Östersund, con il fine di esaminare da vicino un modello di sviluppo sostenibile urbano vincente: a livello sociale, economico e ambientale. L’intento era quello di assorbire nuovi spunti da chi promuove un’idea di turismo responsabile per poterlo poi riproporre nel nostro territorio. Quando sono arrivati Guido ed Enrico con la loro idea, mi è sembrata un’occasione più unica che rara.
Avevo bisogno di fare pratica sul campo: investire in un’esperienza del genere è stato altrettanto importante al pari di qualsiasi altro Master, con la sola differenza che stai creando davvero qualcosa di tuo”.

A che tipo di turista si rivolge Dotevè?
“Dotevè si rivolge ad un turista curioso, attento all’ambiente, sensibile ai temi della mobilità elettrica e dell’innovazione. Appassionato della cultura italiana e intenzionato a fare un’esperienza unica ed autonoma nel territorio grazie alla guida digitale dell’App Dotevè Experience. Attualmente ci rivolgiamo prevalentemente al target Croceristico e la nostra offerta si distingue rispetto a quelle preesistenti all’interno del Terminal Croceristico della Spezia. Per noi il cliente è fondamentale: le fasi di pre e post vendita sono molto importanti. Ci spendiamo nel consigliare al nostro cliente l’itinerario più adatto a lui, siamo reperibili durante tutta la durata dell’esperienza offrendo un’assistenza completa e continuativa, mentre al momento della riconsegna del veicolo raccogliamo i feedback degli utenti per poter migliorare sempre di più il servizio”.
 
Che rapporto avete con il territorio?
“Il territorio della Spezia è rimasto particolarmente colpito dalla nostra iniziativa: non sono usuali le Startup innovative nella nostra realtà soprattutto sul tema della mobilità elettrica e del turismo sostenibile, pertanto le amministrazioni locali, l’Autorità portuale, il Terminal Crocieristico, le strutture ricettive, i bar, i ristoranti, gli stabilimenti e i pubblici esercizi hanno accolto con entusiasmo la nostra idea. Non sono mancati gli accordi di collaborazione con alcuni tra i migliori Hotel della Provincia, che fin da subito, si sono dimostrati intenzionati a offrire ai loro clienti come servizio aggiuntivo Dotevè Experience: Grand Hotel di Portovenere, Hotel Firenze Continentale della Spezia in Stazione Centrale e NH Hotel in pieno centro città. Collaborazioni che si sono rivelate stimolanti e proficue anche dal punto di vista umano, il che non è da sottovalutare. Così come quella con Porto Lotti che ha accolto con entusiasmo il nostro servizio e lo ha offerto ai clienti per tutto il periodo estivo, così come il Golf Versilia Club, che ha messo a disposizione la Vespa Dotevè in esclusiva per i suoi utenti. A tal proposito anche Europa Park ci ha supportato sin dall’inizio della nostra avventura: attualmente ospita la nostra flotta e le nostre colonnine di ricarica elettrica, anche in questo caso un esempio di ottima collaborazione sia a livello lavorativo sia personale. Per non parlare di tutti i pubblici esercizi del territorio che ci hanno dato fiducia e che sono presenti sulla nostra App: La Coscienza di Zeno a Lerici, il Piccolo Blu a Campiglia, il Caffè delle Ragazze a Montemarcello, l’Orto di Ameste alla Serra, Creuza de Mauri a San Terenzo, l’Hotel Fiascherino a Fiascherino, tutte attività ricettive che propongono prodotti locali, sostenibili e di qualità, promuovendo un’idea di turismo che si sposa bene con la nostra filosofia aziendale”. 

Come è andata la prima stagione?
“La prima stagione è andata molto bene: la risposta dei clienti è stata ottimale, crediamo che sia questo uno dei risultati più importanti. Una delle soddisfazioni più grosse è vedere i propri utenti entusiasmarsi sia al momento della partenza ma soprattutto al ritorno. Abbiamo raccolto feedback positivi, video, fotografie, commenti online e offline che dimostrano che Dotevè funziona davvero!
Inoltre, avendo partecipato ad eventi fuori Provincia come Smau Milano, dove siamo stati classificati come le 10 cose da non perdere in Fiera, o la sfida di Invitalia a Roma, da cui siamo usciti vincitori, per citarne alcuni, abbiamo ricevuto un’ottima risposta anche dal mondo delle Startup italiane ed estere”.

Quali obiettivi avete per il futuro?
“L’obiettivo per il futuro è quello di continuare a promuovere la nostra idea di turismo sostenibile volto alla salvaguardia dell’ambiente e di valorizzazione del territorio. Incrementare e sviluppare al meglio un sistema di mobilità elettrica innovativo ed integrato. Abbiamo già iniziato una collaborazione molto proficua con Pradella Sistemi, Startup di Bergamo produttrice di punti di ricarica elettrici, che abbiamo già installato nel territorio. 
Altro progetto che stiamo portando avanti è la realizzazione di una mappa della Provincia della Spezia con la casa editoriale Proedi Editore di Milano, nella quale segnaleremo i nostri Borghi e luoghi più belli, disegnata dall’artista Mario Camerini. La mappa sarà distribuita, oltre che alla Spezia, anche a Firenze e Milano e gli esercenti potranno acquistare uno spazio pubblicitario disegnato anch’esso dall’artista stesso e inserito all’interno della mappa. L’obiettivo è continuare a sperimentare e creare, portando la nostra filosofia aziendale in altri territori e città”.

Quale la vostra idea di turismo per la città?
“Un turismo green che punti a valorizzare le risorse del territorio che abbiamo, senza impattare troppo sull’ambiente. Ciò che auspichiamo è di riuscire a sviluppare un tipo di sistema turistico che promuova la cultura e la storia locale e quei luoghi meno battuti che secondo noi vale la pena conoscere, nel pieno rispetto dell’ambiente e della comunità, utilizzando mezzi ecologici e a basso
impatto ambientale”.

La stagione 2020 sta per cominciare e Marta, Guido ed Enrico si stanno preparando per affrontare questo nuovo periodo di intenso lavoro. Non si può che apprezzare il loro impegno, la volontà e determinazione che ci mettono per costruirsi una posizione economica e sociale all’interno della nostra città. Non sono sicura di poter apprezzare in pieno iniziative come l’arrivo delle navi da crociera o lo sciamare di persone nelle strade delle località di mare della nostra provincia, per cui le iniziative come quella di Dotevé mi fanno pensare che chi è più giovane può riuscire a trovare un lato positivo nella criticità del momento attuale e saperlo utilizzare per dare un senso ad un fare con regole e intenzioni etiche e sostenibili - parola che voglio utilizzare perché alla base del pensiero che guida Marta nel suo agire sul territorio. Mai guidata una Vespa o un motorino o uno scooter, ma giuro che se lo faccio vengo da voi ragazzi!

FRANCESCA CATTOI

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marta Michelis su una Vespa Elettrica


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