Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 29 Giugno - ore 10.57

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Lettera a tre: "Manfredini conosce il Palio e con lui condividiamo un progetto"

Lettera a tre: `Manfredini conosce il Palio e con lui condividiamo un progetto`

- Il palio del Golfo è la manifestazione storico culturale più importante della nostra città; basti pensare che ha già quasi 100 anni per capirne non solo l’importanza ma anche la sua capacità di evolversi e cambiare assieme ai tempi che cambiano con lui. E nei decenni il Palio ha certamente fatto passi da gigante, pur sapendo rimanere fedele alle sue tradizioni e non facendosi attirare da innovazioni tecnologiche o novità che ne avrebbero stravolto lo spirito. L’ultima importante rivoluzione è avvenuta una ventina di anni fa con la creazione del Comitato delle Borgate, il tavolo operativo a cui siedono le Borgate e che ha saputo trasformare un insieme di 13 paesi/società sportive in un movimento unico.

Ora pero questo non basta più e il Palio del Golfo, per continuare a vivere e crescere negli anni, deve fare un nuovo e importante salto di qualità.

Immaginiamoci il palio come un grande e rigoglioso albero centenario: questo, per essere ancora sano e florido e per continuare a crescere, avrà bisogno di tanti elementi diversi, alcuni dipendenti da lui stesso, altri da fattori esterni.
Innanzitutto delle sue radici, forti e radicate sul territorio, che continuano, giorno dopo giorno, ad estendersi. E le radici del Palio sono la sua storia e la sua tradizione che devono essere protette, mantenute e radicate nel nostro territorio. E questo è possibile con una Casa del Palio che possa ospitare un museo delle nostre tradizioni, non solo per proteggerle dal rischio di essere dimenticate con il procedere delle generazioni, ma anche per renderle fruibili alla cittadinanza e ai turisti. Così le nostre radici si consolideranno e si espanderanno facendo conoscere il nostro movimento e le sue peculiarità.

Un albero forte ha poi bisogno di un tronco solido. Per il palio il tronco solido sono le tredici borgate, che devono essere messe in condizione di prosperare, di avere strutture idonee e di coinvolgere l’intero borgo nella manifestazione. Sono loro che reggono infatti, con la forza del volontariato, e con la passione che trasmettono di padre in figlio, generazione dopo generazione, l’intera manifestazione, e sono loro ad aver bisogno che la Amministrazione presti attenzione alle loro esigenze strutturali e associative.

E poi arrivano i rami, forti e resistenti. E per il Palio i rami forti sono i membri delle Borgate intese come società sportive: allenatori, dirigenti, ex atleti che si mettono a disposizione e che è importante mantenere all’interno del nostro movimento anche quando esauriscono la loro vita da atleti. Per questo sarebbe importante pensare ad una Casa del Palio che ospiti anche un circolo per ex atleti dove ritrovarsi, allenarsi e magari uscire in barca con gli amici. Il circolo da un lato premierebbe coloro che per anni hanno gareggiato per noi e che cosi non uscirebbero del tutto dal movimento ma, dall’altro, creerebbe anche un gruppo di persone che possono continuare a lavorare con noi per far progredire il movimento.

Infine, in testa all’albero, le foglie verdi. Ed ecco il punto cruciale: le foglie verdi, il futuro dell’albero. Per noi il nostro futuro sono gli atleti che, avendo una casa del palio adeguata, potremo crescerci in casa con una scuola di voga che, estesa ai ragazzini del territorio, possa insegnare a tutti la cultura del mare e del Palio e possa creare gli atleti di domani. Senza gli atleti infatti il palio non esisterebbe. E comunque, una scuola di voga che porti le nostre tradizioni marinare nella scuola e permetta ai ragazzi di fare uno sport pulito che insegni valori come squadra, rispetto delle regole, fatica e sudore per un obiettivo, sarebbe importante anche per imparare a riconoscere la nostra territorialità e la nostra origine marinara che ci caratterizza e distingue.

Al nostro albero servono però ancora due elementi, questa volta esterni: un sole caldo e un terreno fertile su cui crescere.

Il sole caldo è il nostro pubblico, anche esterno alle borgate ma che nei giorni del palio rende la nostra manifestazione unica. E perché il nostro pubblico cresca e ci ami sempre di più dobbiamo essere in grado di offrirgli, insieme alla amministrazione comunale, spettacoli e attrattive che facciano da supporto e corredo alla festa principale: proprio il Palio del Golfo.
Da un lato quindi un museo visitabile tutto l’anno, dall’altro un villaggio ricco di eventi che circondi e incornici il Palio, non dimenticandoci però che è sempre quello il cuore unico pulsante della manifestazione. Il tutto promosso dai media nazionali.

Infine, ultimo ma certamente non meno importante, il terreno fertile.
Per noi il terreno fertile in cui crescere sono le Amministrazioni Locali e gli altri Enti che ci sostengono. E qui in particolar modo diventa importante il Comune della Spezia. Avere una Amministrazione che ci conosce e ci sostiene significa aumentare il nostro peso politico, con tutte le conseguenze che ne derivano.
Questo è il nostro sogno per il Palio del Golfo, e questo è il progetto che noi, candidati consiglieri con Paolo Manfredini che veniamo dal mondo del Palio, abbiamo condiviso con lui che, Assessore al Palio per tanti anni, ci conosce e, soprattutto, conosce le nostre esigenze. Questo è uno dei motivi per cui anche noi, Francesca Micheli Vice presidente del Comitato Borgate, Andrea Buticchi, dirigente del Marola e Gianni Maccioni, dirigente del Muggiano ci siamo candidati nella Lista Civica La Spezia, Bella, Forte e Unita, a sostegno di Paolo Manfredini alle prossime elezioni amministrative.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure