Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Venerdì 04 Dicembre - ore 14.26

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Le vicissitudini della fontana del bigigeo

di Bert Bagarre

Le vicissitudini della fontana del bigigeo

- Ho visto Bruxelles poche volte, ma sempre la prima visita è stata per una fontana del centro, famosa perché sopra il getto d’acqua troneggia la statua in bronzo di mezzo metro d’altezza che raffigura un bambinello che fa la pipì: Menneken pisse.
Anche Sprugolandia possiede qualcosa del genere.
È un piccolo monumento formato da uno stelo in marmo bianco di piccole dimensioni che s’innalza per circa un paio di metri. La colonnina si trova proprio al centro di una vasca dell’identico materiale che è immersa sul terreno. Ma quello che qua ci interessa è che su quel pilastrino è appoggiata una coppa scolpita a raffigurare un calice. Sul bicchiere si innestano quattro foglie di marmo da cui fuoriesce orgoglioso il cannello dalla cui estremità salta fuori uno spruzzo d’acqua: a toccare il cielo le rare volte che lo permette la potenza del liquido, molto più spesso a ricadere mestamente nella vasca che lo raccoglie dopo un tragitto proprio meschinello.
Quel beccuccio che fa capolino fra le foglie marmoree, e qui entriamo finalmente in argomento, da subito venne inteso come il prepuzio di un fantolino pronto alla minzione, variante nostrana della più celebrata versione fiamminga.
Da quando la fontana venne vista per la prima volta e proprio in virtù di quel beccuccio, tutti la chiamarono del bigigeo, parola che nel vernacolo sprugolotto indica la forma ancora in fieri del tratto che caratterizza ogni maschietto.
Se oggi, purtroppo, il piccolo monumento è arido da tanto che è stato negletto, relegato in un angolino dei giardinetti dove tutti passano e nessuno lo degna di uno sguardo, una volta godette di molta fama e popolarità tanto da essere immortalato in una poesia dal grand’Ubaldo.
Nel corso della sua esistenza la fontana del bigigeo conobbe diverse collocazioni.
Appena nato, lo misero nell’odierna piazza Beverini dove un tempo stava il Palazzo Municipale cui, però, per l’alta funzione cui assolveva, forse avere nei pressi una fontana col pisello dava fastidio. Probabilmente, fu questa la causa del trasferimento del monumento nella piazza sotto la stazione intitolata a Saint Bon quell’Ammiraglio che da Ministro della Marina voleva trasferire la base navale ad altra sede sostenendo che Sprugolandia era luogo di pessima moralità. La cosa poi non si fece, ma, vuoi per rispetto alla sua memoria, vuoi per non accogliere i turisti scesi dal treno con lo schizzo di un fallo, la fontana traslocò in un magazzino. Da lì lo trasse l’artista Felice Del Santo che lo fece porre ai giardini in un quadratino di terra contenuto fra le vie Chiodo e Diaz.

BERT BAGARRE

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News