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La lettera: "Ztl, una antica storia di illegalità mai perseguita"

Lettere a CDS
La lettera: "Ztl, una antica storia di illegalità mai perseguita"

- Tra noi residenti della ZTL Mazzini, che abbiamo anche effettuato una raccolta firme, è generale la riprovazione per lo spostamento della telecamera da via Pietro Micca a via D'Azelio e per il relativo allungamento dei tempi di entrata in funzione. In questi giorni sono circolate sconcertanti voci di esponenti politici anche della maggioranza, che si spera non vere, i quali si opporrebbero del tutto alle telecamere sostendo che "non si possono creare parcheggi privati per i ricconi del palazzo Croce di Malta". Affermazioni senza senso dato che alla ZTL afferiscono sia abitanti del quartiere Mazzini sia del Torretto, storicamente popolare, e peraltro vi sono caseggiati popolari anche nel Mazzini. Non si comprende quindi perchè il Comune abbia ceduto alle proteste di pochi commercianti ignorando le migliaia di residenti del centro, che avevano assoluto bisogno degli stalli intorno all'Episcopato essendo gli attuali ormai insufficienti dopo una serie continua di riduzioni per passi carrai, carico-scarico, cantieri eterni, paletti per passaggio del camion spazzatura, posti riservati a vario titolo, continui divieti di sosta volanti. Peraltro è stata ignorata anche la Circolare del Ministero Trasporti che impone che davanti alle scuole il traffico venga limitato al massimo. Inoltre sulla stampa si parla di periodi della giornata nei quali le telecamere verrebbero spente, tipo negli orari scolastici, la sera o nelle varie manifestazioni, per cui si arriverebbe all'assurdo che le telecamere sarebbero accese quando non servono e spente quando servono. Ancora, la telecamera spostata è stata posizionata non all'incrocio ma alcuni metri più avanti, con la perdita ulteriore di svariati parcheggi che ulteriormente aggrava la penuria attuale. Logica imporrebbe di riportare la telecamera là dove era stata inizialmente e giustamente installata, altrimenti diventa indispensabile il consentire ai residenti di sostare senza limiti e gratuitamente negli stalli blu intorno all'Episcopato e all'Inps, come era fino a 7 anni fa prima della chiusura sciagurata di piazza Verdi, unico modo per alleviare il problema creato, pur lasciando il parcheggio a rotazione di 2H per i non residenti. Va ricordato che non si tratta, come si legge sulla stampa, di "istituire" una ZTL che esiste da 15 anni, bensi di far cessare l'illegalità diffusa e mai perseguita. Purtroppo l'unica soluzione sono le telecamere, che a noi non piacciono perchè ghettizzano e ci creano problemi se qualcun'altro ci deve accompagnare a casa di notte o quando piove, ed in mille altre rogne quotidiane, ma sono diventate necessarie. A meno che non si trovi un altro mezzo per far cessare l'assalto attuale, tipo la fornitura di un pass speciale che consenta di riconoscere subito gli abusivi e non il pass anonimo attuale, con controlli giornalieri degli Agenti, e restringendo gli ingressi con mammelloni e cartelli in modo che non sia possibile entrare in ZTL senza accorgersene, come a Verona. Si ricorda che la ZTL 15 anni fa iniziava in viale Mazzini proprio dall'incrocio con via Pietro Micca, ossia dove era stata installata inizialmente la telecamera, poi spostata con una caduta di stile davvero ingiustificabile e al costo di migliaia euro per la collettività. Poi 7 anni fa, quando sciaguratamente fu chiusa piazza Verdi per inizio lavori con la perdita dei parcheggi a rotazione della piazza, per recuperarne in zona l'inizio della ZTL fu spostato all'incrocio con via D'Azelio riducendola. Da allora si sono moltiplicate le difficoltà per i residenti a causa sia della riduzione dei parcheggi riservati e sia dei moltissimi ingressi di abusivi, che prima percorrevano piazza Verdi mentre ora provocano code interminabili nelle vie Don Minzoni, Tommaseo e Chiodo specie in orario scolastico, e parcheggi continui di abusivi, selvaggi nelle ore della movida, di fatto mai sanzionati. Abbiamo notato infatti che gli Agenti, nelle rare volte che sono venuti a controllare gli stalli riservati, hanno multato gli abusivi solo per sosta vietata e non anche per ingresso in ZTL. Inoltre nelle varie manifestazioni tipo il Palio viene dirottato tutto il traffico di viale Italia sulla stretta e inadeguata via Don Minzoni senza alcun riguardo per i residenti costretti in una camera a gas e chiusi in gabbia, per cui è assolutamente necessario che in tali circostanze il traffico venga fatto passare in piazza Verdi, e che ai residenti sia consentito di percorrere via Chiodo anche in direzione Arsenale al fine di non finire in quegli ingorghi. Se tentiamo di farlo ora, veniamo fermati da quegli stessi agenti che non hanno bloccato gli ingressi abusivi che hanno creato il problema. Questa facoltà per i residenti diventa indispensabile ora che, avendo concesso l’ingresso a tutti in viale Mazzini, anche a telecamere accese si creerà un tappo con relative code sia in entrata nel viale sia in uscita da via Don Minzoni, specie a causa dei genitori degli studenti che vogliono accompagnarli in macchina fino alla porta della scuola.

PASQUALE GRAZIANO

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