Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 27 Settembre - ore 09.28

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

La lettera: "L'area Enel può garantire un futuro alla città"

La lettera: "L'area Enel può garantire un futuro alla città"

- Spett.le Redazione,

mi permetto di entrare nel merito della questione legata al futuro della centrale ENEL di La Spezia in quanto anche direttamente interessato, abitando in linea d’aria a poche centinaia di metri dalla centrale.

Al di fuori delle polemiche politiche c’è da capire se e come, questa vicenda possa diventare una grande occasione di crescita per la città.

Chiarisco subito che dovendo scegliere, costretto spalle al muro, quale combustibile debba bruciare la centrale, direi senza ombra di dubbio: gas; attualmente infatti i treni di turbo gas, dipende anche dalla potenza erogata, ma comunque sono in grado di emettere in atmosfera NOx tra i 9 e 15ppm (18 -30 mg/Nm3) e CO intorno ai 25ppm (31 mg/Nm3), mentre a livello di emissioni acustiche, queste sono contenute tipicamente in 85 dbA (medio) si pensi che un decespugliatore da giardino si aggira intorno ai 110 dbA.

Risulta secondo me molto più importante, non tanto capire se la centrale proseguirà a carbone o a gas, ma se la presenza di ENEL possa essere sfruttata affinchè nell’area attuale dove insiste la centrale, si creino le condizioni per lo studio e lo sviluppo di una fonte d’energia alternativa, inesauribile e pulita come quella ottenuta dalla fusione nucleare (attenzione non fissione, sulla quale invece si basano tutto le centrali termonucleari attive nel mondo).

Come già relazionato da CDS in vari articoli del Gennaio 2018 l’area della Centrale E. Montale era già stata individuata/proposta dalla Regione Liguria per lo sviluppo delle tecnologie collegate allo sfruttamento di questa energia alternativa (vedi qui).

Sappiamo che la decisione è ricaduta poi su Frascati (già sede ENEA), ma credo che la partita si possa ancora riaprire se la Politica interviene correttamente supportando il progetto con una proposta credibile ad ENEL. A parte le evidenti ricadute occupazionali, si pensi agli impatti a livello formativo nella creazione di corsi universitari specifici che nel rinnovato Polo Universitario Spezzino raccoglierebbero docenti e studenti da ogni parte del mondo tutti concentrati a Spezia per la ricerca di altissimo livello necessaria per lo sviluppo di una fonte di energia capace di proiettare il Paese nel futuro. Forse molti non sanno che l’Italia in questo campo è all’avanguardia con imprese che rappresentano eccellenze che tutti ci invidiano, una di queste tra l’altro è proprio ASG che ha sede a pochi metri dalla centrale spezzina.

Forse sarò un visionario, ma voglio credere che ci siano ancora amministratori capaci di cogliere le occasioni catalizzando investimenti che garantiscano un futuro alla nostra città.

Distinti saluti.

ANDREA

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia






FOTOGALLERY




















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News