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La Madonna del Rosario di Monterosso

di Piero Donati

Materia facoltativa
La Madonna del Rosario di Monterosso

- Da pochi giorni è stata restituita alla chiesa di San Giovanni Battista di Monterosso una Madonna del Rosario datata 1580, un dipinto su tavola inserito in un'elegante incorniciatura dorata. La tavola, oggi visibile nel presbiterio, proviene da un altare laterale non più esistente ed è stata restaurata nel laboratorio genovese di Carla Campomenosi e Margherita Levoni; la rimozione dello sporco e del più recente strato di vernice ha restituito buona leggibilità all'opera, anche se la pulitura, con salutare prudenza, non si è spinta fino a rimuovere la cosiddetta “patina”, cioè quel sottile strato superficiale, formato da cristalli di essudato, che funge da anello di congiunzione fra il colore propriamente detto e la vernice più antica.
Non conosciamo il nome dell'autore di questa Madonna del Rosario ma l'esame stilistico della scena principale e dei quindici misteri che la attorniano su tre lati ci dice che questo pittore si formò sugli esempi di Luca Cambiaso, ancora vivente nel 1580 (morirà in Spagna cinque anni dopo) e, dato che l'unica altra opera che gli si può attribuire è una pala d'altare su tela della chiesa di Corniglia, si può ipotizzare che esso fosse nato nella Riviera di Levante, forse proprio in una delle Cinque Terre, come quel Prospero Luxardo, nativo di Corniglia, che operava a Genova all'inizio del secolo XVII.
L'opera restaurata testimonia della precoce diffusione in questa zona del verbo cambiasesco e del resto pochi anni prima Luca aveva inviato alla chiesa dei Francescani della Spezia quel Martirio di San Bartolomeo che oggi è conservato nella chiesa di Santa Maria Assunta. Il dipinto, commissionato da una confraternita laicale (come dimostrano i confratelli e le consorelle ritratti ai piedi della Vergine), attesta inoltre della capillare penetrazione, anche nei borghi che non vedevano la presenza di fondazioni domenicane, della devozione al Rosario dopo la battaglia navale di Lepanto (7 ottobre 1571), dato che la vittoria della flotta cristiana era stata attribuita dal papa domenicano Pio V all'intercessione della Vergine. Non lontano da Monterosso, nella chiesa di Cassana, in Val di Vara, una tela all'incirca coeva – simile per iconografia ma molto diversa sul piano stilistico – conferma infatti la capillarità della diffusione delle immagini relative alle Compagnie del Santissimo Rosario in questo lembo di Liguria.

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