Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 16 Agosto - ore 22.49

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

L'ex senatore Grillo: "Portiamo le navi gasiere al largo"

"Quando si diede l'ok all'impianto, la prospettive erano completamente diverse".

SUL RIGASSIFICATORE
L'ex senatore Grillo: "Portiamo le navi gasiere al largo"

- "A più riprese sui mass – media si è letto che il Governo (2017) ha intenzione di potenziare l’impianto di rigassificazione di Panigaglia in quanto l’import di GNL (Gas Naturale Liquido) viene considerata la scelta più appropriata per diversificare le fonti di approvvigionamento e allentare così la eccessiva dipendenza italiana da Russia e Algeria.
Di recente i giornali locali hanno riferito che la società GNL ITALIA del gruppo ENI ha emesso due bandi per realizzare 6 nuovi serbatoi di stoccaggio di azoto liquido negli spazi ancora esistenti a Panigaglia,nonché nuovi bracci criogenici di una estensione maggiore di quelli attuali che potranno essere utilizzati da navi di minori dimensioni.
Siamo di fronte quindi ad una precisa scelta del Governo nazionale e ad una iniziativa del gruppo ENI finalizzata a potenziare di fatto il rigassificatore esistente nel nostro Golfo.
Dal momento che ho memoria di come sono andate le cose a metà degli anni sessanta quando venne decisa la costruzione del rigassificatore di Panigaglia ,così come mi sono chiare le potenzialità esistenti a livello di Turismo Nautico e della Nautica in genere ,per la presenza di tante aziende che operano nel settore (tre delle quali di dimensioni internazionali),ritengo sia giunto il momento di fare una riflessione sulla compatibilità di questo impianto così com’è e come diventerà a seguito del suo potenziamento e le prospettive che si stanno delineando a livello turistico proprio nella nostra provincia-.
Ricordo che negli anni sessanta quando venne deciso prima la costruzione della Centrale ENEL ( Giunta Federici) e poi il Terminal di Panigaglia ( Giunta Musiani) la città non disponeva di alternative e la opinione dominante era che queste scelte potessero creare nuova occupazione in una provincia assai sottosviluppata del Nord.
Oggi non è più così ; oggi la citta’ e la Provincia stanno scoprendo che il Turismo può essere una seria e concreta alternativa; basti riflettere sul ruolo centrale delle Cinque Terre quale traino dell’economia turistica dell’intero levante ligure.
Qualcuno poteva immaginare questa evoluzione 30 anni fa ?
Certamente no.
In questa prospettiva non penso di fare mie le posizioni più radicali,non propongo la chiusura di questo impianto .
.Ho ben presente che devono essere tutelati i livelli occupazionali esistenti.
Più razionalmente sono convinto che ci sia lo spazio per rendere maggiormente compatibile questa struttura industriale con il Golfo dei Poeti che deve sempre di più scommettere sul turismo.
Da oltre dieci anni sostengo che la struttura industriale a terra sia difendibile , ma ho sempre aggiunto che vanno tenute fuori del Golfo le navi gassiere, sposando con questa indicazione le scelte fatte dall’ENI a Livorno e da Edison a Rovigo.
A Livorno l’impianto di rigassificazione ( con le stesse potenzialità di Panigaglia) è rifornito da navi che attraccano ad una boa a 12 miglia dalla costa,a Rovigo l’impianto ( con potenzialità doppia) è stato collocato su un’isola artificiale a 10 miglia dalla costa..
Deve essere chiaro a tutti che le navi gassiere costituiscono ancora oggi una fonte di pericolo durante la permanenza nel Golfo e lungo il percorso di avvicinamento alla costa.
Le moderne tecnologie ci aiutano a risolvere il problema : portare a 12 - 15 miglia dalla costa l’attracco delle navi si può fare.
Si obietta “ c’è un costo rilevante da affrontare con questa operazione.
Certamente.
Ma stiamo parlando di una società appartenente ad un gruppo pubblico che da anni denuncia utili miliardari e di un territorio che negli anni passati ha sopportato responsabilmente tutte le ricadute negative derivanti dalla presenza di questo impianto industriale assai inquinante.
Resto convinto che una iniziativa forte e unitaria degli enti locali ( in primis i comuni più direttamente interessati Portovenere ,La Spezia e Lerici)e della Regione possa essere avviata con concrete prospettive di successo".

Luigi Grillo

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News