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Il calcio è poesia - Bradford and fire

Il calcio è poesia - Bradford and fire

- Bradford’s fire. Una storia triste di calcio inglese che nulla ha a che vedere con le reti di Wembley e Bobby Moore, ed il blasone del Liverpool o Sir Alf Ramsey. Una storia che è diventata racconto in diversi libri, ed anche uno spettacolo, con ogni ricavato donato alla Biblioteca di Bradford.” "Abbiamo visto Sam Firth, il più vecchio sostenitore della nostra squadra, alla veneranda età di ottantasei anni tentare di correre via dallo stadio, disperatamente, ma il fuoco correva più di lui", raccontava Edwuard, uno dei sopravvissuti alla tragedia. Sabato 11 maggio 1985 si gioca al Valley Parade di Bradford il match tra Bradford City e Lincoln City, Third Division. Intorno al 40° minuto di gioco, la prima agitazione sugli spalti, prende fuoco il settore G dello stadio. Fumo che si alza dalla parte destra dello stadio mentre si gioca. Un nube che diventa presto fiamme alte, altissime. Incontrollabili. L'arbitro Don Shaw, avvertito da un assitente, sospende la partita, mentre alcuni spettatori iniziano ad invadere il campo, alcuni di questi avvolti dalle fiamme. Sarà una carneficina assurda. Il bilancio è di 56 morti e 265 feriti. Gli stadi inglesi sono così da secoli, copertura rivestita di una tela sigillata con catrame e bitume, struttura soprattutto in legno, ma qualcosa cambierò dal quel giorno. La maggior parte dei morti era di età tra i 20 e i 70 anni e tra questi ci fu anche Sam Firth, ex presidente della squadra locale che aveva 86 anni. Firth si accorge subito che qualcosa a non va conosce perfettamente l’impianto, corre come può, cerca scampo. Scalava muri alla sua età. Il rogo in pochissimi istanti si espande, facendo crollare il tetto in legno antico dell’impianto. C’è chi parla di una bomba lanciata da tifosi, chi di un incendio doloso, anni dopo un libro parlerà anche di altro, di interessi in gioco ma fuori dal campo; ma c’è anche chi parla di una sigaretta o un fiammifero. Tante morti semplici. Firth ed altri 55 muoiono di calcio, in una vicenda che su un palco teatrale riesce ancora oggi a far piangere, come avviene una sera ad Edimburgo, in quella prima fila. Dove un attempata signora chiede ancora oggi come si possa morire così, di calcio e passione. E nessuno riesce ancora a spiegarglielo. Brddford‘s Fire.

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