Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Venerdì 28 Aprile - ore 23.01

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Dalle Cinque Terre: "Per Berrino i residenti possono viaggiare in treno... gratis!"

Dalle Cinque Terre: `Per Berrino i residenti possono viaggiare in treno... gratis!`

- Si viene a scoprire da dichiarazioni rilasciate al quotidiano “Città della Spezia” del 7 aprile 2017 dall'Assessore Berrino, che (e ci tiene a sottolinearlo): “.... il servizio per i residenti, tra Levanto e La Spezia, è gratuito”.

E' molto probabile che nessuno dei residenti fosse a conoscenza di questa novità: sarà quindi necessario avviare al più presto le procedure di rimborso per abbonati e utenti saltuari che ignari della cosa in tutti questi mesi hanno continuato a pagare i loro titoli di viaggio!

Se poi fossero "del tutto false" - stando sempre alle dichiarazioni dell'assessore su Città della Spezia il 7 aprile - le affermazioni a lui attribuite relative all'essere “uno spreco di denaro” il venire incontro alle richieste sul servizio di residenti, operatori economici e pendolari delle Cinque Terre, potrebbe persino essere l'occasione di organizzare una festa in piazza.

Eppure anche quelle sono dichiarazioni inequivocabilmente attribuite a lui e riportate da il Secolo XIX in data 30 marzo 2017: "I treni invernali sono sufficienti a coprire il flusso dei viaggiatori, aggiungerne altri sarebbe uno spreco di denaro".

Questo vuol dire che il prossimo periodo invernale il territorio delle Cinque Terre vedrà ripristinati i 7 treni cancellati e coperti i buchi dalle 8 alle 10 del mattino nonché in orario serale, in un territorio in cui – lo ricordiamo ancora una volta all'Assessore - il treno è l'unico mezzo di trasporto pubblico disponibile?

Sempre su Città della Spezia del 7 aprile l'assessore Berrino afferma che: "siamo stati costretti ad accettare un aumento delle tariffe ferroviarie ordinarie del 5% per adeguamenti legati all'inflazione, a cui non ci siamo potuti sottrarre, mentre siamo riusciti a strappare la rinuncia, da parte di Trenitalia, a un disavanzo di 15 milioni di euro lasciato dalla precedente amministrazione regionale".

A parte la domanda - quale inflazione? non siamo in un momento di deflazione? - e a parte che questo aumento del 5% sia andato ad aggiungersi a quelle che erano e sono tra le tariffe ferroviarie più care in Italia a fronte di un servizio certo non soddisfacente né per quantità né per qualità, come gli utenti e i pendolari di tutta la regione sanno bene, sorge il sospetto che anche su questo argomento vi sia qualche problema di comunicazione tra l'Assessorato ai Trasporti e i media.

Su Il Secolo XIX del 24 dicembre 2016 era stata infatti attribuita all'Assessore Berrino un'affermazione di diverso tenore: "Le tariffe erano ferme dal 2013 e solo gli aumenti Istat sarebbero stati superiori al 3%. In più Trenitalia aveva da colmare perdite di oltre 15 milioni sul servizio regionale ligure".

In questo caso il disavanzo di oltre 15 milioni viene quindi attribuito a Trenitalia, e non alla Regione. Se così fosse, ci si dovrebbe chiedere per quale motivo la Regione debba colmare le perdite di un'azienda che dovrebbe fornire il servizio. E, se l'aumento del 5% è servito a colmare il disavanzo di 15 milioni, a quale altro credito di “oltre 15 milioni” avrebbe rinunciato Trenitalia?

Oppure anche la tariffa maggiorata di 4 euro a tratta, nonché la maggiorazione di 2,40 euro per i treni sostanti nelle Cinque Terre ed il conseguente aumento delle Carte Parco (passate per quelle giornaliere da 12 a 16 euro) serviva a colmare questo “disavanzo” a cui Trenitalia avrebbe “rinunciato”?

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure