Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 21 Ottobre - ore 08.59

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Amori e passioni in riva al Golfo

di Bert Bagarre

sprugoleria
Amori e passioni in riva al Golfo

- A pensare a Giulietta e Romeo viene in mente che da questa nostra landa sprugolina mai scaturì storia d’amore.
Eppure, quanti racconti contrastati sarebbero potuti nascere in una terra divisa fra militari e borghesi, immigrati e nativi, conservatori e rivoluzionari. Si fosse voluto, le possibilità ci sarebbero potuto essere, favorite anche da uno scenario galeotto, tanto bello e impossibile che non distingui confine nel turchese di mare e cielo mischiati.
Invece niente, segno che a farne difetto è la materia prima, l’occasione che fa l’uomo ladro ed eleva pure lo scrittorucolo al rango di autore.
Così, per quanto cerchi fra le storie della Sprugola, di storie d’amore ingentilite dalla bellezza del luogo, non ne salta fuori una.
Eccezione può essere Virginia la bella che nell’estate che vide la calata della corte sabauda sfarfallò fra cortigiani adulatori e ufficialetti smaniosi di imprese fino a che non la spuntò il Conte di Castiglione, così a la page con quei baffettini attira baci.
Cose vecchie, quante volte dette, come l’avventura del maturo Giosuè che trent’anni dopo volle incantare Annie, giovane donna cui non serviva la luna sulla Sprugola per farsi incantare. Tutti sanno quale fu l’epilogo, con la comparsa del terzo incomodo nei panni di un bel giovanotto dai sensi troppo caldi (era anche il suo cognome) per tenere la mente fredda nel governo di una liaison infuocata da dinamiche complicate.
Certo pure qua si contano storie d’amore, non esiste cielo da cui Cupido svolazzando non faccia centro con l’implacabile saetta, ma mai la passione è assurta a storia condivisa dal passaparola virtuoso che la trasfigura in metafora della landa e della sua gente. Paolo e Francesca vivono per Dante e Giulietta la fece grande il bardo William, ma quei grandi raccolsero storie vive al loro tempo per la gente che se le ripeteva. Qua l’amore non inventò nulla, forse troppo poveri per perdersi nella bellezza del paesaggio che avrebbe fornito sostanza alla chiacchiera.
Così, ci accontentiamo della passione infelice di Maria contadina di una Carpena assediata dagli alabardieri imperiali. Delatrice per amore di Ruggero, bel capitano nemico, svelò il segreto che avrebbe dovuto salvare la sua terra e per questo, rinchiusa in una botte rotolata dall’altura a valle, trovò morte orribile.
Quanto si sarebbe potuto costruire su questa vicenda! Invece nulla e noi manco a savemo se racchiuda un sostrato di verità o se sia pura invenzione di tale Lindoro che nel 1890 tentò di costruirci sopra una saga convinto che l’epos è indispensabile per fare di gente sparsa comunità coesa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News