Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Venerdì 22 Febbraio - ore 22.33

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"Se doveste chiudere tutte le giornate come oggi, salterebbe almeno un mese di scuola"

le vostre lettere
"Se doveste chiudere tutte le giornate come oggi, salterebbe almeno un mese di scuola"

- Egregio signor Sindaco,
sono un cittadino, padre di due bambini in età scolare. Scrivo per unirmi a quanti le hanno già segnalato il disagio provocato dalla chiusura delle scuole per allerta meteo. Le attività scolastiche sono iniziate da meno di due mesi, e siamo già al terzo giorno di chiusura per “allerta”. Nel primo caso i miei bambini hanno approfittato della “festa forzata” per andare al mare: direi che è stata un’allerta un minimo sbagliata. Oggi è stata una giornata di moderate piogge e di moderati venti; qualche allegamento dovuto a infrastrutture carenti e poco più. Se la scuola dovesse chiudere tutte le giornate come oggi, salterebbe almeno un mese di attività scolastica. Faccia lei.

Per domani, personalmente, ero tranquillo: allego tre screenshot delle previsioni del tempo di applicazioni meteo tra le più accreditate. La più pessimista delle tre prevede al massimo 4-5 mm di pioggia all’ora. Ancora: se dovessimo chiudere le scuole, dico tutte le scuole, per una giornata simile, perderemmo 2-3 mesi di calendario scolastico. Mi permetta: ritengo che la chiusura di tutte le scuole per allerta meteo debba essere una misura eccezionale, dovrebbe capitare una volta ogni 3-5 anni. Sta diventando un’eccezione invece poter accompagnare i figli a scuola senza prima informarsi se c’è allerta o meno. Mi scusi, ma a mio parere questo è ridicolo. Sarebbe già meno ridicolo se chiudesse solo alcune scuole, magari quelle a ridosso di fiumi o mari o zone ad altissimo rischio.

Noi cittadini abbiamo diritto a strade e infrastrutture in genere che ci permettano di vivere in sicurezza. Cosa si sta facendo per questo? A giudicare da queste allerte e da molti altri “indizi” (variante Aurelia, Ripa, etc) direi molto poco o niente. Le chiedo gentilmente allora di offrire alla sua popolazione una soluzione al problema: aggiorni le infrastrutture e lo faccia con urgenza e solerzia, in modo tale che le “allerte” siano rarissime. In alternativa, o almeno fino a che non avrà ottemperato a quanto sopra, ci offra un servizio gratuito di “baby sitting” (a domicilio o presso dei locali sicuri) o ci rimborsi quelli che siamo costretti a pagarci grazie alle sue frequenti allerte generalizzate.

La ringrazio per la cortese attenzione.
Daniele Barone

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News