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Ultimo aggiornamento: Domenica 21 Ottobre - ore 22.25

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"Quando Moro fu ucciso non c'era lavoro e la corruzione imperava"

quando nacque il governo andreotti quater
"Quando Moro fu ucciso non c'era lavoro e la corruzione imperava"

- Ieri è stato giustamente ricordato il 40° anniversario dell’assassinio del Presidente Aldo Moro e la mobilitazione popolare che seguì alla notizia della sua morte. Non va, però, dimenticato che la situazione sociale era più complessa.
Quando lo statista democristiano fu rapito, non si contarono in tutt’Italia le bottiglie cui venne fatta saltare il tappo, né va scordato che l’occupazione costituiva un problema serio: anche allora per i giovani era un’impresa trovare lavoro. Inoltre, l’inflazione era a due cifre abbondanti e in un periodo in cui nessuno parlava di spread con i Bond tedeschi, i Bot nostrani rendevano il 18%. Per di più, la corruzione imperava arrivando a mettere in discussione anche le massime cariche dello Stato.

Insomma, era un disastro ed era difficile tirare avanti la famiglia. Era naturale, quindi, che nelle Istituzioni ci fosse paura per il fascino che la lotta armata poteva esercitare: l’acqua in cui i terroristi nuotavano (uso un’espressione del tempo) era abbondante. Non era facile isolarli; anche chi era ideologicamente distante da tali logiche, poteva subirne il fascino per le proprie condizioni esistenziali.

Le forze politiche di tutto questo erano ben consapevoli e ciò spiega il movimento in atto all’interno dei vari partiti che, non a caso, nel luglio ’76 avevano dato vita al terzo Governo Andreotti che si reggeva sull’astensione dell’opposizione e che dopo un anno aveva varato la legge 285 che aveva lo scopo di incentivare l’impiego straordinario di giovani.
Fu la legge per l’occupazione giovanile che tolse disoccupazione inserendo le nuove generazioni soprattutto negli Enti locali con progetti studiati ad hoc. Anche qua alla Spezia molti giovani trovarono lavoro grazie a quella legge.
Certo, la misura influì pesantemente sul bilancio pubblico, ma quale era l’alternativa?

Certo, non c’era l’Europa che oggi impone controlli più rigorosi sulla spesa pubblica e si viveva nell’era della guerra fredda in cui si poteva anche chiudere un occhio se un Paese di confine esagerava nelle spese. Però, va sottolineato che tutti i partiti in qualche misura condividevano quella linea consapevoli che lo stato di difficoltà imponeva certi atteggiamenti. Non a caso, il Governo Andreotti quater, nacque pur con molti patemi d’animo, proprio nel giorno del rapimento del Presidente Moro.
Ricostruire il passato non serve a fare parallelismi con il presente, né la storia è maestra, tuttavia, può fornire spunti di riflessione specie se si vivono momenti drammatici come gli attuali.

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