Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 19 Agosto - ore 14.45

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

"Alla Pieve può succedere quello che è accaduto a Livorno"

"Alla Pieve può succedere quello che è accaduto a Livorno"

- Spett.le redazione,
chiedo ospitalità per aprire un dialogo costruttivo con le autorità cittadine, nello specifico rivolto alla zona della Pieve di Migliatrina ma certamente estendibile a tutta quanta la città. Noi cittadini non sappiamo o non conosciamo un piano di emergenza da applicare in caso di calamità tipo terremoto, effetti meteo importanti, incendi o altro, ovvero non sappiamo assolutamente cosa fare o dove andare. Con le allerte ci informano del potenziale pericolo ma la cosa finisce lì mentre sarebbe opportuno e necessario che avessimo delle informazioni comportamentali con indicati i luoghi sicuri dove eventuale andare. I giapponesi e altri popoli sono addestrati periodicamente per affrontare le emergenze, noi invece dobbiamo scrivere al sindaco per far pulire torrenti e canali che si presentano come foreste completamente intasati e quindi pericolosissimi.

Insomma non esiste la cultura e la prevenzione dei pericoli, in Italia si interviene sempre "a babbo morto" cioè a consuntivo e allora promesse, pianti e cordoglio falso delle autorità. A Migliarina c'è un canale, la Dorgia che raccoglie le acque di un bacino imbrifero importante, ci sono scuole e asili in prossimità e lungo il percorso verso il mare di detto canale che viene pulito "on demand", ovvero le autorità non sanno che devono farlo periodicamente eppure molti anni fa con la protezione civile ' i vigili del fuoco e altri, la zona è stata valutata a rischio elevato. Alla Pieve in via Ada Negri c'è un rio tombato, Rio Ponticelli, e sopra alla soletta hanno costruito case e villette. Livorno ci ha insegnato come i corsi d'acqua tombati siano pericolosi.

Non parliamo poi dell'intero quartiere stretto come una morsa dalla ferrovia con due sottopassi sempre allagati e piccoli, in caso di incendio o altri pericoli tipo emissioni di gas o agente tossico la gente non saprebbe dove scappare. Insomma non voglio fare del terrorismo ma mi pare che sin'ora la prevenzione è pari allo zero e la sicurezza un termine poco noto, i pericoli vanno indagati, conosciuti e valutati da gente esperta che in italia esiste e allora impariamo a spendere i soldi in modo corretto, i nostri soldi delle tasse ed infine segnalo la necessità di imporre i libretti dei fabbricati per capire la resistenza ai terremoti. Per ora solo discorsi.

Grazie per l'ospitalità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News