Profumo di menta - Cia sotto accusa
di Laura De Santi
- E’ arrivata la condanna per Andrew Warren, l’agente della Cia, accusato due anni fa di aver drogato e stuprato due donne algerine all’interno dell’ambasciata degli Stati Uniti ad Algeri.
Uno scandalo esplosivo che aveva fatto vacillare le relazioni diplomatiche tra i due Paesi. Un danno grave per l’immagine della Cia, già al centro delle polemiche per il ruolo giocato in un tutto il mondo, in questo caso nel mondo arabo.
L’agente impegnato nell’‘antenna’ della Cia ad Algeri, considerata strategica per la lotta al terrorismo, è stato accusato da due algerine ma al suo domicilio sono stati sequestrati almeno dodici video compromettenti. L’inchiesta potrebbe essere allargata anche all’Egitto dove Warren, americano di 41 anni, aveva lavorato in precedenza.
''Ero a casa di Warren, l'avevo conosciuto anni prima in Egitto insieme a mio marito- ha raccontato una delle vittime - mi ha offerto un 'apple Martini'". Dopo "un secondo cocktail uguale al primo ho avuto un immediato senso di nausea". "Potevo vedere e sentire ma non riuscivo a muovermi", "ero come paralizzata", continua il racconto tragico della donna che aggiunge poi di essere stata violentata.
Un'analoga testimonianza è stata fornita dalla seconda ragazza che aveva partecipato ad una festa nella residenza degli impiegati dell'ambasciata americana. Tra le prove raccolte fino questo momento a casa dell'agente video, materiale informatico, ma anche alcuni farmaci, tra cui Valium e Xana.
Il dipartimento di Stato aveva rassicurato le autorità algerine e promesso la massima severità.
E la condanna è arrivata proprio oggi: 65 mesi di carcere per violenza sessuale e uso di droghe. Il 9 settembre arriverà la sentenza definitiva. L’agente della Cia rischia fino a 10 anni di detenzione e una multa di 250mila dollari.
Warren è stato anche accusato di aver consumato cocaina mentre impugnava una pistola calibro 9.
Venerdì 4 marzo 2011 alle 22:35:18
LAURA DE SANTI
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