Ultimo aggiornamento: Mercoledì 23 Maggio - ore 19.09
User:
Password:
Registrati


0187 1852605
0187 1852515
SMS 339 99415252
       (keyword cds )




Il Mondo musulmano celebra l'Ashura

- Tutto il mondo musulmano celebra oggi l’Ashura, e anche a Milano, la comunita’ sciita’ ha annunciato per domani una processione per le vie della citta’. Una ricorrenza celebrata in modi molto diversi nei vari paesi islamici, in particolare da quelli a maggioranza sciita o sunnita.
L’Ashura e’ il decimo (ashra, in arabo) giorno del nuovo anno, il 1432 dell’Egira, secondo il calendario lunare islamico. Calendario che ha inizio con l'esodo, l’Egira, dei primi musulmani guidati dal profeta Mohamed che per sfuggire alle persecuzioni si recarono dalla Mecca a Medina nel 622 d.c.
Mentre per gli sciiti, oggi e’ un giorno di lutto in cui si commemora il martirio di Sidna Hussein, il terzo Imam, nipote di Maometto e figlio di Ali, in Maghreb e negli altri paesi sunniti, e’ invece una festa.
Milioni di sciiti vestiti a lutto, soprattutto in Iran, Iraq, Pakistan e Libano, si riuniscono nelle moschee e per le strade danno vita a cerimonie collettive di autoflagellazione.
Un giorno che negli ultimi anni e’ stato segnato dalla violenza. Anche ieri, in Iran, un attentato e’ stato compiuto contro una processione di fedeli sciiti, non lontano dal confine con il Pakistan. Una quarantina di persone sono morte nell’attacco rivendicato ancora una volta dal gruppo estremista sunnita dei ‘Soldati di Dio’, Jundullah. Chiuse per il timore di attacchi terroristici in occasione dell’Ashura, anche le frontiere tra Afghanistan e Pakistan.
In Maghreb e’ invece una giornata di festa da passare in famiglia. Se dall'alba al tramonto il digiuno viene praticato da gran parte della popolazione, la sera si consuma una cena in famiglia a base di piatti tradizionali. In tavola anche ricette con alcune parti del montone sacrificato nel giorno dell'Aid Al Khebir, conservate appositamente per l’Ashura.
Inoltre, in Algeria nel ‘giorno della carita’, ha inizio la raccolta della ‘Zakat’ l’elemosina obbligatoria, terzo pilastro dell’Islam. ‘’Ricevi dalle loro ricchezze un’offerta (Zakat)...con la quale li purifichi e li rendi virtuosi’’, si legge nel Corano, ‘’la Zakat che verserete in nome di Dio...vi portera’ il doppio’’. La donazione viene calcolata sulla base dei profitti rimasti stabili per tutto l’anno precedente. Il calcolo e’ piuttosto complesso e dipende dal tipo di averi in possesso della persona. In generale corrisponde al 2,5% dei guadagni che saranno destinati ai poveri e alla realizzazione di opere sociali.
Rituali ancestrali vengono inoltre compiuti nelle varie oasi sahariane. A Djanet, 1800 km a sud ovest di Algeri, si celebra la festa della Sebeiba, rito fatto di danze e canti popolari. Al ritmo dei 'gangas' (tamburi) suonati dalle donne, gli uomini si cimentano
in una danza simbolica che, secondo la leggenda, affonda le sue origini nelle celebrazioni per la morte del faraone ucciso dalle acque del mar Rosso mentre inseguiva Mose'.
Giovedì 16 dicembre 2010 alle 19:20:46
LAURA DE SANTI
© RIPRODUZIONE RISERVATA




























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale di La Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Matteo Cantile, Benedetto Marchese.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco e Paolo Carafa. Fotografi: Giovanni Bocca, Stefano Stradini.
Contatta la redazione.

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

© Gruppo Editoriale Ligure S.p.A. - P.IVA 01289010116