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Ultimo aggiornamento: Martedì 19 Gennaio - ore 14.44

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"Non ho chiesto incarichi"

il presidente della provincia
"Non ho chiesto incarichi"

Lunigiana - "Purtroppo devo riscontrare che, ogni giorno, si prosegue con un’inutile e sterile campagna di propaganda politica portata avanti solo per coprire le gravi responsabilità ed in ritardi che hanno provocato l’oggettiva situazione in cui versa la viabilità sul confine tra Spezia e la Toscana.

Ma, a fronte di tanti discorsi e altrettante disinformazioni, la realtà è evidente a tutti: da otto mesi c’è un ponte crollato e in questo tempo non si è fatto ancora nulla di concreto per risolvere la cosa.

Deve altresì essere poi chiaro a tutti che la Provincia della Spezia, il suo Presidente, non ha chiesto incarichi, ruoli da sub commissario o altro, anzi personalmente ho sempre indicato la necessità di avere un tecnico a ricoprire quel compito. Diverso è invece ribadire che le istituzioni liguri, in primis proprio la Provincia, debbano avere un ruolo nel processo di gestione delle tematiche legate alla viabilità in un territorio di confine, dove le comunità sono congiunte, le necessità coordinate ed i problemi comuni. Sono posizioni ben diverse che alcuni, volutamente, fingono di non capire.

Tutto il resto è solo rumore di fondo, utile solo a nascondere le responsabilità di chi per mesi non ha saputo cosa fare per risolvere un’emergenza che è ancora evidente nel greto del Magra. Forse non è stato ancora compreso che il vento è cambiato e la “caccia agli incarichi politici” è un metodo di lavoro che non ci appartiene. Se qualcuno aveva da dire qualcosa sugli incarichi inutili avrebbe dovuto farlo in questi mesi, specialmente davanti al teatrino del commissario fantasma e dei vari sotto commissari politici.

Se poi a qualcuno disturba che l’Amministrazione Provinciale della Spezia continui a sollevare il problema, ad indicare e sostenere le soluzioni giuste, senza cercare in modo infantile primogeniture, o a ribadire la necessità che serve un lavoro congiunto e coordinato, dove le istituzioni liguri abbiano possibilità di operare in sinergia con gli altri enti, questo qualcuno si può mettersi il cuore in pace perché noi continueremo a farlo. Lo abbiamo promesso ai cittadini che abbiamo incontrato in strada in questi mesi, ci siamo impegnati per far sentire le loro voci e non ci tiriamo indietro.

Sarebbe il momento che una certa compagine politica smettesse di cercare vetrina mediatica e pensasse a lavorare per risolvere i problemi della comunità. Prima assumendosi però la responsabilità di aver creato ritardi ingiustificabili di cui oggi stiamo tutti pagando i danni

Posso anche comprendere che qualcuno si stupisca che oggi l’Amministrazione Provinciale operi per arrivare a soluzione dei problemi del territorio, agendo in maniera concreta e condivisa, ma è una realtà a cui dovranno abituarsi.

Noi stiamo già lavorando, con spirito di squadra e con ruolo istituzionale, assieme alla Regione Liguria, per arrivare alla soluzione delle problematiche legata alla viabilità in Val di Magra e nella Bassa Val di Vara. Il cantiere alla Ripa è attivo ogni giorno, il progetto sulla “bretella Ceparana-Santo Stefano” è nella fase finale dell’iter amministrativo e ce lo abbiamo portato noi. Il tutto risanando il bilancio provinciale che paga ancora la mala gestione che ci è arrivata proprio dalle precedenti amministrazioni del PD.

Se oggi questa “sinistra”, forse perché devono giustificare il fatto che arriveremo all’inverno con i detriti del ponte ancora pericolosamente nel fiume o perché temono di non si riuscirà ad avere una soluzione in tempi brevi, tutto a causa del ritardo che hanno creato, cerca di buttarla in bagarre politica deve essere chiaro, da subito, che non ci stiamo a questo gioco.

La Provincia della Spezia ed il suo Presidente sono qui per lavorare concretamente, con il Commissario nominato dal Ministro, come istituzione e per il ruolo che il nostro Ente ha, alla risoluzione di un problema che per noi è condiviso, senza fare gare per salire sul podio o per piazzare bandierine. Questo lo fanno già altri purtroppo.

Noi, e questo deve essere chiaro, abbiamo una sola priorità, e su quella ci muoveremo su tutti i fronti possibili senza aver paura di farlo e con la massima disponibilità che abbiamo sempre manifestato, cioè: arrivare alla definitiva risoluzione di questa emergenza comune nel minor tempo possibile".

Il Presidente della Provincia della Spezia
Pierluigi Peracchini



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