Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Venerdì 22 Settembre - ore 15.09

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Miele, anno da dimenticare per il Lunigiana Dop: produzione in picchiata dell'80 per cento

Miele, anno da dimenticare per il Lunigiana Dop: produzione in picchiata dell´80 per cento

Lunigiana - Un anno da dimenticare per le api e per il pregiato miele della Lunigiana Dop, il primo ed unico miele riconosciuto dalla Comunità Europea. La lista di imprevisti che hanno dovuto affrontare gli apicoltori è lunghissima: siccità, varroa, gelate primaverili, insetti alieni e fioriture anticipate. L’annata degli alveari, in provincia di Massa Carrara, così come nel resto della Toscana, sarà ricordata come una delle peggiori di sempre con produzioni più che dimezzate, in alcuni casi addirittura azzerate (-80%). Le prima avvisaglie c’erano già state in estate con la siccità arrivata dopo le diffuse gelate primaverili che avevano già lasciato intravedere gli effetti inaspettati di un’altra stagione anomale. A fornire il quadro è Coldiretti sulla base delle rivelazioni fornite dal Consorzio di Tutela del Miele della Lunigiana Dop. “Quest’anno – analizza Maurizio Fantini, Direttore Coldiretti Massa Carrara – oltre ai problemi cronici del settore come la varroa e la vespa vellutina, si è aggregato il clima con fioriture anticipate e gelate primaverili che hanno mandato in tilt le api. Poi è arrivata l’estate, tra le più calde che si ricordi con la siccità: condizioni estreme che hanno impedito alle api di produrre miele e ai produttori di poterlo raccogliere. Per l’acacia in particolare che è una delle produzioni Dop più apprezzate”.

Ma anche il miele di castagno ha subito una drastica riduzione così come il millefiori: “La produzione di acacia sarà quasi pari a zero – commenta Andrea Guidarelli, Presidente del Consorzio di Tutela – mentre siamo riusciti a salvare il miele di castagno anche se avremo meno della metà del prodotto in commercio. E’ un’annata storta”. A causa della siccità i fiori non secernono più nettare e polline e gli apicoltori, per scongiurare la moria degli alveari, sono stati costretti a nutrirle con speciali sciroppi di glucosio e fruttosio: “oltre al danno – spiega ancora Guidarelli - la beffa di maggiori costi di produzione che gli apicoltori hanno dovuto sobbarcarsi per salvare le colonie di api che vivono negli alveari”.

La frenata alla voce produzione apre le porte alle importazioni di miele straniero (+13% nel 2016) in particolare da Cina, Ungheria e Romania. Allora come riconoscere il miele tricolore? “Attraverso l’etichettatura obbligatoria – spiega ancora Fantini – poiché dal 2004, grazie alla nostra battaglia, deve essere indicato il paese di origine in cui il miele è stato raccolto. Quindi occhio all’etichettatura per non acquistare miele straniero”. La parole “Italia”, infatti, deve essere obbligatoriamente presente sulle confezioni di miele raccolto interamente sul territorio nazionale mentre nel caso dell’import del miele da più paesi dell’Unione Europea, il consumatore dovrà trovare l’indicazione “miscela di mieli originali della Ce” o “miscela di mieli non originari della Ce”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure