Città della Spezia Liguria News Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 25 Aprile - ore 22.44

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Una memoria da salvare, gestori cercasi per il Museo della Resistenza

Un mese per farsi sotto, coinvolgimento delle giovani generazioni e conoscenza della storia del Novecento criteri fondamentali.

Una memoria da salvare, gestori cercasi per il Museo della Resistenza

Lunigiana - La qualità del progetto prima di tutto, come testimoniano i 90 punti massimi - su un totale di 100 - alla voce 'offerta tecnica', completata dai 10 punti da recapitare a chi garantirà il ribasso d'asta più ghiotto. Ma che dovrà essere motivato nel dettaglio e che comunque non dovrà superare il 10 per cento della base d'asta di 16mila euro annuali. Questo recita il bando, di fresca pubblicazione, per l'assegnazione quinquennale della gestione del Museo della Resistenza di Fosdinovo, presidio centrale per la conservazione e il ravvivamento della memoria della guerra partigiana nel comprensorio spezzino e lunigianese. Per farsi avanti per prendere in mano prestigioso ente, fondato agli albori del 21° secolo da soggetti quali Anpi e i Comuni di Spezia, Sarzana, Carrara, Massa e Fosdinovo, c'è tempo fino a mezzogiorno del 4 maggio prossimo, secondo le modalità illustrate sul sito dell'Istituzione museale fosdinovese.

Prendere in gestione il museo - fin qui gestito dall'associazione Archivi della Resistenza - significa occuparsi di biglietteria, guardiania, visite guidate, bookshop, promozione, laboratori, attività didattiche, e ancora pulizia di locali e bagni e cura dell'area esterna. Mansioni che dovranno essere espletate con almeno due operatori, uno dei quali sempre presente nell'orario di apertura dell'istituzione.

Almeno metà del personale dovrà essere laureato in materie umanistiche, dimostrando di conoscere la storia contemporanea, in particolare Seconda guerra mondiale e Resistenza. E tutti gli operatori dovranno avere una buona conoscenza di almeno una lingua straniera a scelta tra inglese, francese, tedesco e spagnolo. Il museo dovrà essere aperto due giorni a settimana nel periodo invernale e sei giorni a settimana nel periodo estivo. Senza dimenticare il servizio di bar ristorazione, che dovrà andare di pari passo con l'apertura dei locali museali.

Punti importanti a chi proporrà un progetto che darà risalto al coinvolgimento delle giovani generazioni e delle scuole, all'utilizzo degli strumenti multimediali, all'attenzione per i portatori di handicap, alla valorizzazione delle collaborazioni sociali, in particolare nell'ambito delle due province di riferimento.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia










Stagione virtualmente finita in casa Spezia, tempo di bilanci. Chi merita la conferma nel settore tecnico secondo i lettori?

































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News