Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 24 Settembre - ore 22.10

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Le ragazze della filanda ricordano quell'"Acre odore di juta"

Le ragazze della filanda ricordano quell´`Acre odore di juta`

Lunigiana - Domenica 10 settembre alle ore 21.00 ad Aulla in località Ragnaia ex Filanda, nella piazzetta di fronte all'entrata della Zucchetti Tam, dietro alle case Operaie, ed in caso di pioggia all’interno dei locali della Chiesa di Ragnaia, in via Cerri, andrà in scena, ad ingresso gratuito, lo spettacolo teatrale della Compagnia degli Evasi "Acre odore di juta", finalista nel prossimo ottobre al Concorso Nazionale Folle d’Oro di Fossano(CN), al Concorso Nazionale Deviazioni Recitative di Formia (LT) e al Concorso Nazionale Città di Chivasso (To). Lo spettacolo mette in scena un pezzo di storia della provincia spezzina, la vicenda delle lavoratrici dello Jutificio Montecatini di Fossamastra (SP) e trova nello spazio gemello della ex Filanda di Aulla la perfetta location per la messa in scena; racconta Matteo Ratti,  promotore dell’iniziativa: “Per noi è molto importante portare qui ‘Acre odore di juta’ perché chi ha conosciuto la storia della Filanda sa quanto sia stata importante, in termini di occupazione e crescita sociale, soprattutto negli anni del dopoguerra. Vogliamo ripercorrere, ricordare e far conoscere le tappe di quella storia sia per trasmetterla a chi non l’ha conosciuta che per tenerla accesa assieme ai tanti che, ancora, oggi ne sono viva testimonianza”. L’evento è realizzato grazie al contributo di ANPI Licciana Nardi, Istituto Storico della Resistenza Apuana, Associazione San Giovanni Don Bosco Ragnaia, Pro Loco Ruffini di Aulla, CGIL – SPI Aulla e patrocinato dal Comune di Aulla. In scena il racconto delle ‘filandine’ delle loro lotte, a partire dal periodo bellico contro le deportazioni e l’occupazione nazista, poi contro le disumane condizioni di lavoro subite, e infine per il mantenimento del loro posto di lavoro, con scioperi e battaglie che non evitarono la chiusura dello jutificio. Scritto da Marco Balma e liberamente ispirato al libro “Noi, le donne della filanda: storia dello Jutificio di Fossamastra” di Sondra Coggio, lo spettacolo parla con la voce delle donne, delle operaie che, sin da bambine, diventarono lo spirito narrante ed insieme il simbolo più forte della ‘filanda’, segnando con la loro vita le tappe di un percorso di lotta verso la crescita sociale, politica e sindacale delle donne spezzine. Le attrici impegnate in un’energica quanto incessante dinamica di costruzione e frammentazione anche della scenografia, fanno emergere e poi nuovamente seppelliscono il ricordo degli eventi, e delle vite delle filandine, seguendo come in un flusso continuo i movimenti della memoria che riaffiora trasformando i loro corpi in immagini quasi oniriche ora di persone, ora di epoche storiche, ora di parti di un telaio. Atto unico di 60 minuti. Per la canzone originale si ringraziano Livio Bernardini ed Egildo Simeone.

Facebook “Montecatini, lo jutificio della Filanda”
Info 3473142747

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure