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“NININ. Festival per bambin* da 0 a 99 anni”

il 15 e il 16 giugno
“NININ. Festival per bambin* da 0 a 99 anni”

Lunigiana - Questo fine settimana andrà in scena a Fosdinovo la quarta edizione del progetto per l’infanzia realizzato da Archivi della Resistenza in collaborazione con il Museo Audiovisivo della Resistenza e la rete museale provinciale Terre dei Malaspina e delle Statue Stele e il patrocinio della Regione Toscana e del comune i Fosdinovo.

Archivi della Resistenza, nota per essere l’organizzatrice del festival nazionale dedicato alla Resistenza “Fino al cuore della rivolta” e gestore del museo ha scelto di dedicare le sue forze anche a “NININ. Il mondo è delle bambine e dei bambini”, un festival per bambini da 0 a 99 anni. “NININ” si svolgerà a Fosdinovo sabato 15 e domenica 16 giugno 2018, dalle ore 10 fino a notte fonda. “Ninin” nasce come un tentativo (in parte inedito) di coniugare l’intrattenimento per bambini con la memoria storica e allo stesso tempo vuole essere una proposta culturale che tiene conto dalla tradizione culturale popolare. Più di quaranta eventi che si svolgeranno all’interno del bellissimo borgo medievale: spettacoli di burattini, spettacoli teatrali per bambini, musica, letture, laboratori, stand, asini, giochi in piazza e tante altre sorprese… Questi momenti sono rivolti sia ai bambini, sia agli adulti (famiglie e professionisti dell’educazione, come insegnanti). Il progetto, che ha ormai assunto una valenza nazionale, ha visto le prime due edizioni interamente autofinanziate dai volontari dell’associazione e questa terza rimane autofinanziata al 60%), tuttavia gli spettacoli, come è tradizione dell’associazione, sono a ingresso libero (mentre un biglietto simbolico è previsto per i laboratori che necessitano di una prenotazione).

“NININ” è un meraviglioso sforzo di mente e di braccio che ha coinvolto numerosi volontari, è una città ideale per i bambini dove potrete trovare più di quaranta eventi tra spettacoli, laboratori, incontri e attività speciali. A caratterizzare NININ saranno soprattutto i tanti spettacoli di burattini. Ci saranno burattinai provenienti da tutta Italia (e non solo) nelle varie piazze del borgo: la Compagnia Le Calze Braghe della siciliana Ivana Parisi che porterà in scena lo spettacolo ispirato al libro “Il Maciste di Porta Pila” dello scrittore torinese Andrea Biscàro. Il lombardo Elis Ferracini de L’Allegra Brigata presenterà “Fanfurla” la storia di un anziano signore i cui parenti più stretti tenteranno di ingannare più volte. Ci sarà poi il marionettista brasiliano Eduardo Lopes del Teatro del Molino con lo spettacolo “Storie d’incantesimo”, in scena anche “Il mostro mangiacolori” a cura di Daniela Castiglione, burattinaia veneta ma di origini sarzanesi della Compagnia di burattini “La Fiaberie”, mentre torna Il Gran Teatro A... Rigoni con “La storia storta” portato in scena dai pisani Eva Malacarne e Gino Cei del Laboratorio Artistico Olifante, sempre dal veneto arriva “Cappuccetto Rosso nel bosco degli Gnomi a cura di Claudio Valese del Teatrino Paradiso Blu” e chiuderà la serie dei burattinai l’emiliano Maurizio Mantani con “Cosa bolle in pentola!?”. Ci sarà posto anche per gli spettacoli teatrali per bambini: “Lo Canto de li Cunti” di Profumo di Calicanto di e con Fabrizia Giannini e per il circo con Redcircus, collettivo nato dal centro sociale “La casa rossa” di Montignoso che porterà lo spettacolo “Il litorale degli schiavi” racconto di critica sociale attraverso il circo acrobatico. Molto significativi anche gli spettacoli serali: sabato 15 alle 21.15 ci sarà lo spettacolo “Il mondo è una grossa palla pelosa. Storie di bestie e di animali” narrata da Daniela Tusa e suonata da Paolo Enrico Archetti Maestri storico front man degli Yo Yo Mundi) e domenica 16 ci sarà “Il sogno di tartaruga. Una fiaba africana” di e con Andrea Lugli, con le musiche di Mauro Panbianchi, Stefano Sardi, spettacolo di grandissima fortuna portato in scena da Il Baule volante. L’offerta dei laboratori mattutini e pomeridiani sono davvero per tutti i gusti: i bambini potranno avvicinarsi al mondo dello yoga o dell’entomologia. Per chi avesse voglia di muoversi ci saranno laboratori di circo e laboratorio motorio-sensoriale. Nel corso di altri laboratori i bambini verranno invitati a esprimere la propria creatività e realizzare con le loro mani opere come origami, piccole sculture, modellini in legno, burattini, piccole realizzazioni di sartoria. In altri laboratori i bambini potranno giocare con l’inglese o imparare a riconoscere le emozioni. Il laboratorio “Io sono così” organizzato da Educare alle Differenze Pisa aiuterà le bambine e i bambini a riflettere sugli stereotipi di genere. Durante la manifestazione ci saranno anche gli asini dell’associazione Raglio Forte ed eventi collaterali come i disegni di “Immagina/i” e le letture dei circoli Arci Agogo di Aulla e Blanca Teatro di Carrara, mentre sabato sera la Compagnia dei Baffardelli si esibirà in un divertente spettacolo di trampolieri. Per tutta la durata del festival sarà inoltre presente la libreria itinerante “Ape Libraia”. Tra gli incontri sono da segnalare sabato 15 alle 17.30 “Oltre le barriere. Infanzia e disabilità” che coinvolge molte associazioni del territorio (come Per i Diritti dei nostri Figli, DiversamenteMobili, ALD Associazione Lunigianese Disabili, Il Mondo di Isa- Il corpo delle emozioni, Autismo Apuania e altre ancora…), seguirà domenica 16 alle 16.30 “Una lezione sui burattini” a cura di Remo Melloni, massimo studioso del teatro di figura, con tutti i burattinai del festival ed infine domenica 16 alle ore 17.30 ci sarà l’appuntamento “L’ora di lezione non basta”. Una discussione insieme a Marco Orsi su scuola e società, una tavola rotonda insieme al pedagogista che ha inventato il modello italiano delle “scuole senza zaino”, sul rapporto tra scuola e società del futuro. Viste le caratteristiche del progetto (gratuità, prevalenza dell’autofinanziamento) l’associazione chiede il sostegno di questo spazio culturalmente autonomo attraverso le sottoscrizioni, l’acquisto di gadget oppure usufruendo del punto ristoro aperto a pranzo e a cena in località Fosso, con i cuochi del 25 aprile. Durante il festival sarà possibile visitare il Museo Audiovisivo della Resistenza (a 3 km dal borgo). Si ricorda che è richiesta l’iscrizione ai laboratori. Per info e prenotazioni chiama il 3290099418 o 3423714053 oppure via mail all’indirizzo: laboratorininin@gmail.com

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