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Ultimo aggiornamento: Sabato 19 Agosto - ore 23.06

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Botte al dj disabile, choc in Lunigiana

E' accaduto alla 'Festa del grano' di Posterla, nel Fosdinovese.

Botte al dj disabile, choc in Lunigiana

Lunigiana - Picchiato e poi minacciato: è successo sabato sera al deejay Massimo Domenici, 44 anni, residente a Carrara ma di origine ligure, a Posterla (frazione di Fosdinovo). Con l’aggravante dell’abilismo: Domenici è affetto da emiplegia sinistra da quando, tre anni fa, è stato colpito da un ictus. La stessa vittima ha pubblicato su facebook la propria foto dopo il pestaggio e il referto dell’ospedale: al pronto soccorso gli sono stati diagnosticati 20 giorni di prognosi, con trauma facciale e frattura delle ossa del naso.

Domenici era stato chiamato a mettere musica in piazza in occasione della 'Festa del grano'. Si trovava in compagnia di un’amica quando, dopo la mezzanotte, due ubriachi gli hanno versato dell’acqua sull’attrezzatura. Poi è stato colpito da un pugno al volto, spinto a terra per due volte e accerchiato dagli assalitori. Secondo il racconto di Domenici stesso e della sua accompagnatrice, si sarebbero di seguito formati due gruppi: i soccorritori e coloro che hanno intimato alla donna di riporre il telefono impedendole di contattare i carabinieri o il pronto soccorso. I due sarebbero stati scortati da un’auto degli abitanti proprio per evitare il coinvolgimento delle forze dell’ordine.

La ricostruzione degli organizzatori

L'avvocato Massimiliano Paolicchi è stato incaricato dagli organizzatori di replicare fornendo la ricostruzione dei fatti.
"Sembrebbe che lo stesso Domenici, verso il volgere della serata abbia avuto una discussione con alcuni avventori della festa. La discussione sembra si sia subito accesa, al punto di degenerare rapidamente, costringendo lo staff, che in quel momento era impegnato nella gestione dei tavoli, ad intervenire. Purtroppo l'animosità delle persone e il rapido susseguirsi degli eventi non ha dato la possibilità allo staff di intervenire subitaneamente e dividere gli animi nell'immediatezza dei fatti".

Fin qui i fatti sostanzialmente coincidono, sui soccorsi invece gli organizzatori puntualizzano: " Una volta accortisi di quanto stava accadendo, gli organizzatori sono prontamente intervenuti per dividere le persone e hanno subito rivolto al sig. Domenici i primi soccorsi. Di fatto, nessuno ha mai preso in considerazione l'idea di non far intervenire il pronto soccorso, né tantomeno di “sequestrare materialmente” il sig. Domenici o alcuni dei suoi beni. Come infatti dimostrato dai tabulati, l'ambulanza è stata chiamata ed è intervenuta, senonché al momento del suo arrivo lo stesso Domenici si era allontanato tornando a casa a bordo della propria vettura ".

"Certamente l'episodio è un grave episodio, a maggior ragione nei confronti di una persona affetta da disabilità. Ma nessuno può accusare arbitrariamente l'organizzazione, o meglio, un paese intero di avere una condotta omertosa. Si ricorda infatti che la sagra è una sagra di paese, organizzata da una manciata di volontari poco più che ragazzi, che devolvono l'intero ricavato alla parrocchia di San Bartolomeo Apostolo. E' logico dedurre che quanto dichiarato da Dj Massimo, senza alcun contraddittorio, abbia generato odio nei confronti degli organizzatori, al punto di sfociare in bieche minacce anonime nella piazza pubblica del web o a mezzo telefonino, colpevoli soltanto di aver voluto organizzare una festa conviviale e volere fortemente la partecipazione dello stesso Dj Massimo. Nonostante ciò, lo staff della Sagra del Grano esprime la propria vicinanza al sig. Domenici, mettendosi fin da subito a disposizione delle forze dell'ordine per individuare i responsabili dell'accaduto, invitando però lo stesso Domenici a non cadere nella trappola dell'odio facile, facendo credere che il comportamento deliberato e sconsiderato di pochi rappresenti lo stile di vita di una intera comunità".

Domenici ha annunciato che giorno 24 avrebbe sporto denuncia ai carabinieri di Carrara. Numerosi i commenti di sdegno sulla sua pagina facebook e su quella di Posterla.

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