Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 20 Aprile - ore 15.01

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Addio a Giancarlo Mori cattolico e politico alla nascita del Pd

di Egidio Banti

il ricordo
Addio a Giancarlo Mori cattolico e politico alla nascita del Pd

Lunigiana - Il primo ricordo di Giancarlo Mori, per chi vive in Lunigiana, è quello legato alle sue origini pontremolesi. La sua famiglia era infatti dei Mori di Pontremoli, città dove vivono alcuni suoi cugini e dove Giancarlo si recava, quando poteva, per un po' di riposo. Specie parlando con noi spezzini, ma non solo, ci teneva molto a ricordare queste sue origini.
Il secondo ricordo è quello di un militante a tempo pieno del laicato cattolico post-conciliare. Dirigente della Fuci e dei Laureati cattolici, fu sempre molto legato a quel cattolicesimo genovese che, tra alterne vicende, è stato uno dei più fecondi nell'Italia del Novecento. Rivendicava la laicità dell'azione politica, ovvero l'autonomia delle scelte politiche del cattolico, ma nello stile, nel modo di fare e spesso nelle scelte operative dimostrava quel rispetto delle coscienze e delle persone che la sua formazione cattolica gli aveva dato.
Di lì venne il suo impegno politico, terzo ed importante ricordo. Io sono stato assessore nelle due giunte regionali da lui presiedute, fino al 2000, e posso testimoniare la serietà profonda della sua azione, il rifiuto di compromessi, l'approfondimento delle questioni: conoscere per deliberare, per lui che passava intere giornate nel suo ufficio di presidente, non era un slogan, ma modo di essere. Ricordo i giorni drammatici della scissione del PD, legata alla discesa in campo di Romano Prodi. Mori, che di quei giorni a Genova fu grande protagonista, era prodiano sino al midollo, e non a caso anche per lui la sconfitta alle regionali del 2000 segui di poco quella di Prodi a Roma, così come l'uscita di scena per una grave malattia del suo grande amico Mino Andreatta. Fu un peccato per la Regione, avviata nei suoi anni ad una crescita economica e sociale e, più ancora, ad un diverso modo di riconoscere la politica. Forse anche per questo, come Prodi, venne messo da parte.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News