Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 23 Marzo - ore 13.53

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Rinascita dei borghi, a Pontremoli si riuniscono i centri storici minori

Rinascita dei borghi, a Pontremoli si riuniscono i centri storici minori

Lunigiana - Ha un’eco nazionale il convegno “La rigenerazione nei borghi e nei centri storici minori – Conoscenza, partecipazione e valorizzazione” che si terrà nelle giornate di giovedì 14, venerdì 15 e sabato 16 marzo all’interno del Castello del Piagnaro di Pontremoli.
Un evento di grande richiamo, parte integrante del progetto itinerante “Semi di rigenerazione”, che ha l’obiettivo di far conoscere e diffondere le buone pratiche della rigenerazione urbana alle amministrazioni dei piccoli centri urbani accompagnandoli in un percorso complesso dove le competenze si intrecciano, le comunità si organizzano e le istituzioni si ripensano. Nomi noti, location d’eccezione e vere e proprie opportunità di crescita saranno gli ingredienti principali di questa tre giorni che ha ottenuto partnership, patrocini e collaborazioni importanti, tutte mirate a dare spessore al convegno a cui partecipare gratuitamente tramite iscrizione attraverso il portale Eventbrite.
“La rigenerazione nei borghi e nei centri storici minori – Conoscenza, partecipazione e valorizzazione” ha visto come promotore dell’evento il Comune di Pontremoli che da subito ha voluto credere e impegnarsi nell’organizzazione dell’evento, insieme a “La Culla di Bratto”, il progetto ideato dalla consulente e design strategist di Carrara Anna Fabrizi e sostenuto dalla “Compagnia del Piagnaro” di Pontremoli che nei mesi scorsi ha ottenuto un finanziamento da Fondazione Carispezia ed un cofinanziamento tramite campagna di Crowdfunding, e che investe proprio nella valorizzazione di quelle che sono le tradizioni, la cultura e le origini dei luoghi.
Numerosi i patrocini ottenuti: da Regione Toscana ad Anci, dall’Ordine degli Architetti di Massa Carrara all’Unione dei Comuni Montana Lunigiana. E poi i media partners: “Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà”, Camera di Commercio di Massa Carrara, il Centro Lunigianese di Studi Giuridici e General Beverage di Pontremoli. Senza dimenticare i sostenitori, come l’Ospitale San Lorenzo Martire di Pontremoli.
Un gruppo di Enti, aziende ed associazioni che hanno contribuito e contribuiranno a rendere l’evento il più completo e dettagliato possibile.
Ricco il panorama della tre giorni.
Si comincia giovedì 14 marzo con la giornata dedicata a fornire strumenti per la conoscenza, processi e metodologie di indagini e studio sul territorio. Alle ore 15 si potrà procedere alla registrazione, mentre dalle 15.30 prenderà il via il programma ufficiale. Prima i saluti istituzionali del Sindaco di Pontremoli Lucia Baracchini e a seguire la presentazione del progetto “Semi di rigenerazione” dell’architetto e rigeneratoreGiada Scoglio. Introdurrà e modererà la sessioneMarcello Balbo,titolare della Cattedra Unesco “Social and Spatial Integration of International Migrants: urbanpolicies and practices” e direttore del Master di II° livello “Rigenerazione urbana e innovazione sociale” presso l’Università Iuav di Venezia, seguito alle ore 16.15 da Jacopo Lareno Faccini, ricercatore sociale con “Codici ricerca e intervento – Conoscere e praticare il territorio per rigenerare le comunità”. Alle 17 sarà la volta di Maria Molinari, che presenterà il Piccolo Festival di Antropologia della Montagna di Berceto con l’intervento “La cultura come volano per le aree interne. L’esperienza di PFAM tra abbandono e ripopolamento” e infine, alle 17.45 è previsto l’intervento di Massimo Castelli, Coordinatore Nazionale Anci Consulta Piccoli Comuni con “Centri urbani minori tra opportunità e resilienza”. Al termine un dibattito pubblico.
La seconda giornata, venerdì 15 marzo, in cui protagonisti saranno gli strumenti per la partecipazione e le metodologie per gestire e valorizzare i beni comuni, comincerà alle ore 9.30 con la registrazione e sarà introdotta da Flaviano Zandonai del Gruppo Cooperativo CGM. Alle 10.15 Cristina Leggio, membro del Consiglio direttivo di Labsus e Assessore alla partecipazione del Comune di Latina parlerà di “Regolamento beni comuni e patti di collaborazione”, seguita da un coffee break e, alle 11.30 da Luca Bertozzi, Community Organizer, Airbnb con “Il progetto ItalianVillages e il valore turistico dei borghi”. A terminare la mattinata ci penseranno Stefano Romagnoli, di Promozione turismo della Regione Toscana con “I cittadini come co – sviluppatori di valore nella filiera del turismo” e Simone Gheri, Direttore di Anci Toscana con l’intervento “Strumenti e risorse per la rigenerazione a disposizione degli Enti locali”. Dopo un lunch break il programma riprenderà alle 14.45 con Enrico Ciabatti, Segretario generale della Camera di Commercio di Massa Carrara che interverrà in merito a “Possibili interventi per la rivitalizzazione turistico commerciale dei piccoli centri urbani”. Alle 15.30 toccherà a Francesco Binelli, operatore territoriale dell’area Costa Cesvot – Centro Servizi Volontariato Toscana, approfondire il tema della “Progettazione nel volontariato e beni comuni”. Martina Bacigalupidi “The FundRaising School” e Valeria Vitali de “La rete del dono” interverranno su “Crowdfunding e personal Fundraising per la rigenerazione”. Infine, Raoul Romano di CREA Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, terminerà la seconda giornata con “La tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio forestale”.
L’ultima giornata infine, sabato 16 marzo, verterà sugli strumenti per la valorizzazione approfondendo i temi della cultura, del patrimonio e delle comunità tra attivazione e sostenibilità. Si comincerà subito alle ore 10 con l’esperienza della Cooperativa La Guinadese che illustrerà “Le attività di una storica Cooperativa di Comunità della Lunigiana”. A seguire Anna Fabrizi, consulente e ideatrice del progetto “La Culla di Bratto”, che porterà all’attenzione di tutti l’intervento “La riscoperta di un pregiato oggetto artigianale attiva dinamiche di partecipazione e prospettive di sviluppo”. Alle ore 10.30 Daniele Parbuono, de “ChongquingUniversity of Arts and Sciences (China) e dell’Università di Perugia” parlerà di “Patrimoni culturali immateriali e valorizzazione delle potenzialità locali. L’esperienza di TrasilMemo. Banca della memoria del Trasimeno”.
Antonella Trombadore, dell’UniFi – Università degli Studi di Firenze, parlerà de “L’albergo diffuso nel progetto VIVIMED. Servizi innovativi per lo sviluppo della filiera del turismo nell’entroterra dell’area mediterranea”. Infine, alle 12.15, terminerà la ricca tre giorni Maurizio Minicuci, di Semi di Rigenerazione “Iniziative europee a supporto della rigenerazione”.
Un susseguirsi fitto di interessanti appuntamenti che avranno quindi lo scopo di comprendere ed approfondire come i nostri borghi, vere e proprie culle di vita, cultura, tradizioni e autenticità, possono essere rigenerati, rivissuti, ripensati e concepiti.
L’evento, completamente “mama – friendly”, metterà a disposizione un servizio di baby sitting per bambini tra i 4 e 10 anni con un piccolo contributo. Inoltre, il convegno “La rigenerazione nei borghi e nei centri storici minori – Conoscenza, partecipazione e valorizzazione”, essendo accreditato dall’Ordine degli Architetti APPC della Provincia di Massa Carrara, permetterà a tutti gli architetti che parteciperanno l’accreditamento di 4 CFP per la prima giornata, 6 CFP per la seconda e 4 CFP per la terza. L’iscrizione ai tre seminari, con assegnazione dei crediti formativi dovrà essere effettuata sulla piattaforma im@teria, https://imateria.awn.it.
Un appuntamento con le opportunità del e per il territorio, per poter vivere appieno ciò che mette a disposizione partendo dai tratti peculiari che lo disegnano e arricchiscono.
Semi di rigenerazione vi aspetta al Castello del Piagnaro, a Pontremoli. Un punto di partenza per un percorso articolato ma dai contorni più interessanti e stimolanti che mai.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News