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Ultimo aggiornamento: Sabato 21 Luglio - ore 20.30

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Due giornate dedicate ai nativi americani. Organizza "Il Cigno" a Campo Cecina

Due giornate dedicate ai nativi americani. Organizza "Il Cigno" a Campo Cecina

Lunigiana - “Racconti e danze attorno al fuoco”, questo è il nome dell'iniziativa che vedrà protagonista Arturo Tlahkuilo Arreola, Yaqui del Messico, nelle giornate del 21 e 22 luglio, al Rifugio Cai Campocecina sulle Apuane. Un appuntamento a cura di Soconas Incomindios, Consorzio Il Cigno e Naturalmente.

Programma
Sabato
ore 17: Laboratorio per bambini (e non solo): “crea il tuo acchiappasogni”.
L’obiettivo è stimolare una maggiore consapevolezza di sé e della realtà attraverso la scoperta di abitudini e credenze appartenenti a popoli e a culture lontane, insieme allo sviluppo di abilità manuali e potenzialità creative. Creeremo insieme un acchiappasogni con materiali naturali e faremo qualche riflessione riguardo al significato attribuito agli acchiappasogni fra le popolazioni native americane e ai miti conosciuti per introdurre una riflessione rispetto alle paure che ognuno porta dentro di sé, nel tentativo di favorire una possibilità di scambio e di conoscenza. A cura di Luana e Tlahkuilo.
ore 19: “Piante dalle Americhe”, le erbe officinali originarie delle Americhe e attualmente usate anche in Europa. Uso e Qualità. A cura di Daniela Senese.
ore 20: Cena con menù tipico messicano (guacamole e nacho, chili con carne, fagioli texmex, insalata dai molti colori, tortillas, dolcezza al cioccolato, bevande e caffé) (€ 25).
ore 21.30: “Il canto della terra”. Tlahkuilo ci porterà a seguire un percorso sia cognitivo, sia “sensitivo”, facendoci coinvolgere dalla sonorità delle percussioni, per apprendere danze e ritmi ispirati agli elementi primari, quali terra, aria, acqua e fuoco. In questo “viaggio” in cui saranno particolarmente importanti il ritmo e la gestualità, faremo conoscenza e potremo provare tamburi pele-legno (huehuetz), tamburi terracotta-pele, piccoli strumenti a percussione e a fiato ricavati dalla terracotta, dal legno, dalle zucche, dalle conchiglie e dal bambù disseccato e potremo danzare seguendo gli insegnamenti di Tlahkuilo. Esploreremo anche miti delle culture indigene, in particolare quella degli Aztechi e degli Yaqui.

Domenica
ore 8.30: Partenza dal rifugio per le cave del Sagro per visitare l'ambiente selvaggio delle Apuane sull'orlo di grandi precipizi.
Passeggiata di circa 3 ore con Silvano Zaccone del Consorzio "Il Cigno", Tlahkuilo e Giorgio Bezzi del CAI di Carrara.
ore 12.30: Pranzo con menù tipico locale (lardo di colonnata, focacce degli antichi liguri, testaroli al pesto, insalata di farro, torte salate di farro, formaggi della Garfagnana, torta dolce di riso di Carrara, bevande e caffé) (€ 20)
ore 15 - 17: “Storie di ieri e di oggi”. Mentre ci rilassiamo nel bosco confezionando il nostro acchiappasogni, Tlahkuilo ci racconterà storie della tradizione nativa e ci parlerà anche della realtà contemporanea.

Disponibili copie della rivista Tepee e altre pubblicazioni sugli indiani dell'America Latina e del Nordamerica. Grazie se darai un contributo di almeno € 5 per un libro da colorare o altra pubblicazione.

Chi è l'ospite?
Tlahkuilo è uno Yaqui che proviene dalla zona di Sonora, Messico, e ha appreso le tradizioni musicali azteche durante la sua permanenza nell’area di Città del Messico.
Con altri danzatori è arrivato in Europa nel 1993, anno internazionale degli indigeni. Attualmente lavora in Toscana, facendo interventi didattici nelle scuole e con bambini portatori di handicap. Raccontare la vita attraverso la poesia, la musica, il canto, la danza dei popoli indigeni del Messico attuale è la sua finalità.

Chi è SOCONAS INCOMINDIOS?
È un’associazione culturale, senza scopo di lucro, che riunisce coloro che hanno interesse alle culture dei nativi del continente americano e alle loro varie situazioni, sociali, culturali e politiche; tra le sue finalità c'è quella di promuovere in Italia la conoscenza delle culture, della storia e delle problematiche attuali dei Nativi Americani.
SOCONAS INCOMINDIOS dà la voce ai nativi anche attraverso la sua rivista TEPEE ed altre pubblicazioni tematiche. L'obiettivo è fornire un’informazione originale che permetta di poter valutare e capire le notizie che arrivano, spesso distorte, dai mezzi di informazione, evitando, allo stesso tempo, di idealizzare una realtà che non è la nostra. Si veda il sito www.soconasincomindios.it
Costi: cena € 25, pranzo € 20, pernottamento in rifugio e prima colazione € 20
Pensione completa (comprendente tutto quanto sopra) € 60
Bambini fino ai quattro anni gratis, dai quattro agli undici 50%.
Spazio per tenda gratuito. Pranzo al sacco o al bar possibile.
Chi si vuole fermare più a lungo è il benvenuto (si accordi con la gestione): ne vale la pena!

Come si arriva al Rifugio di Campocecina?
In auto: uscire dall'autostrada a Sarzana, tenendo la strada sulla destra. Per un tratto si seguirà la bretella che aggira l'abitato e si proseguirà lungo la statale Aurelia in direzione di Carrara. Prendere la deviazione a sinistra per Caniparola e Fosdinovo (meritevoli di una visita il borgo e il castello). Aggirate le mura di Fosdinovo proseguire per alcune centinaia di metri dritti per svoltare poi a destra per Carrara, tralasciando la strada che scende in Lunigiana. Dopo alcuni chilometri che seguono una piccola dorsale che divide l'entroterra dal mare prendere a sinistra per Campocecina. La strada è in salita ma piacevole per il paesaggio che si gode attorno. Al grande belvedere dell'Uccelliera girare a sinistra arrivando in pochi minuti in un grande parcheggio dove si lascia il mezzo (evitare di sostare in quello del vicino ristorante). A piedi si sale in dieci minuti di larga mulattiera al rifugio di Campocecina.
Con mezzi pubblici: in treno fino a Carrara-Avenza, in bus dalla stazione a Carrara Ospedale e da lì altro bus fino a Castelpoggio; dalla piazzetta di Castelpoggio si può salire a piedi al rifugio (circa 2 ore e mezza). Solo la domenica il bus 39 porta da Carrara Ospedale al Rifugio (partenze ore 9.30 e15 ritorno dal rifugio ore 11.30 e 18.30), per verificare rivolgersi alla Società di trasporti CTT nord Massa Carrara 800223010, 050 884000, urp.massacarrara@cttnord.it

Cosa si deve portare?
Se dormi al rifugio: sacco a pelo e/o sacco lenzuolo (puoi acquistare al rifugio un sacco lenzuolo di carta), asciugamano, crema solare, scarpe da escursione o da ginnastica, abbigliamento estivo, berretto, maglia e giacca a vento (si spera solo per la sera attorno al fuoco).

Com'è l'alloggio?
Sarai sistemato in camere multiple (da 4 a 9 posti) con servizi e doccia con acqua calda al piano. Per le tende ci sono piazzole sotto gli alberi, c'è illuminazione e acqua corrente e i servizi sono a brevissima distanza nel rifugio. Non ci sono alberghi nelle vicinanze.

Come si prenota?
Telefonando al rifugio: 0585841972 e mandando, per conoscenza, le informazioni anche a naila.clerici@soconasincomindios.it:

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