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Ultimo aggiornamento: Sabato 23 Marzo - ore 22.11

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Di turismo si vive, di troppo turismo si muore

Di turismo si vive, di troppo turismo si muore

Lunigiana - Una giornata di confronto, dialogo, incontri sul Turismo, organizzata dalla cooperativa Sigeric in collaborazione con Farfalle in Cammino e Fondazione Campus di Lucca. La mattinata si è svolta al Teatro della Rosa di Pontremoli, con relatori provenienti dai nostri parchi e da tutta Italia. Sono state affrontate le tematiche dell’Overtourism, cioè del sovraffollamento turistico, e le soluzioni alternative di Turismo Responsabile.
Tra gli interventi, Corrado del Bò, docente di Etica della Filosofia, e Manuel Maiese, del Centro Studi e Ricerca di Fondazione Campus, coorganizzatore della giornata. Gli interventi istituzionali di Luca Natale, responsabile comunicazioni del Parco Nazionale delle Cinque Terre, e di Giuseppe Vignali, direttore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, hanno invece trattato dell’esperienza diretta di questi Enti in merito alla gestione del fenomeno dell’Overtourism e a progetti ed esperienze di Turismo Responsabile, come il Progetto CEETO e il riconoscimento “I Care Appennino”, consegnato anche alla stessa cooperativa Sigeric per la Scuola di Turismo Responsabile che verrà avviata quest’estate. Sono stati coinvolti esperti di settore e ricercatori come Daniela Campora, di Associazione Italiana Turismo Responsabile, che ha trattato l’importanza di una buona comunicazione mediatica per la responsabilizzazione del turista; Giulia Isetti e Anna Scuttari dell’EURAC di Bolzano, che hanno esposto gli interventi atti a regolare il traffico di auto lungo i passi dolomitici; Vittorio Gimigliano, architetto, socio e fondatore di Officine Urbane, che ha trattato il tema delle Città-Zoo e dell’affollamento turistico nei centri di attrazione come Venezia e Firenze; Andrea Ferraretto, giornalista per “La Stampa”, che ha concluso la mattinata raccontandoci il piacere di viaggiare lentamente.

Nel pomeriggio le attività si sono spostate al Centro Didattico “Pieve di Sorano” di Filattiera, per un confronto itinerante “a passi lievi” tra la Pieve di Sorano e l’ANPIL del Fiume Magra.
Un tema, quello dell’Overtourism, rispetto al quale il territorio lunigianese è coinvolto in quanto “adiacente” a diverse località che subiscono questo fenomeno, come Pisa e le Cinque Terre. La vocazione turistica della Lunigiana, una terra ancora vergine ma promettente, e che forse dovrà cercare proprio nel turismo un traino economico, può e deve scegliere un’economia turistica responsabile e sostenibile, per questo sono stati coinvolti i futuri operatori turistici del nostro territorio: gli studenti degli ultimi anni degli Istituti Tecnici per il Turismo di Pontremoli e Sarzana.

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