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Ultimo aggiornamento: Domenica 05 Luglio - ore 22.10

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"Rampe e nuova viabilità in 60 giorni, non si può più attendere"

L'ultimatum del Comitato spontaneo viabilità "Due Fiumi" che si rivolge al ministro De Micheli e al sottosegretario Traversi per imprimere una accelerazione alla realizzazione delle opere che uniscono Val di Magra e Val di Vara.

Lunigiana - Il Comitato spontaneo viabilità “Due Fiumi” chiede un progetto viabilistico di comprensorio per dare risposte certe e immediate alle esigenze sia dei cittadini sia delle attività economiche del vasto e operoso territorio dalla forte vocazione industriale e artigianale che si estende dalla piana di Ceparana-Pian di Follo all’area logistica del porto e al casello autostradale di Santo Stefano di Magra. Per tali ragioni richiede ai decisori una proposta che si faccia carico di due aspetti fondamentali: velocità di esecuzione, contenuto costo di realizzazione.
Per entrare nel merito della questione quel vasto comprensorio ad oggi, dopo il crollo del ponte di Albiano, ha a disposizione due arterie una di transito e di collegamento tra la bassa Val di Vara, l’autostrada e la Val di Magra, nonché la Lunigiana, ossia la S.P. della Ripa e l’altra di collegamento da e verso La Spezia: la strada del Buonviaggio.
La naturale conseguenza è stata che, già nei primi giorni dell’avvio della Fase 2 , si è venuto a creare nelle frazioni di Bottagna e Fornola per un considerevole numero di ore un forte intasamento del traffico in conseguenza dell’aumento del flusso di autoveicoli, creatosi nei due nodi di Bottagna e Fornola, che , a Settembre prossimo con la riapertura delle scuole e l’auspicata ripresa a regime di tutte le attività, potrà facilmente trasformarsi in un cronico rallentamento della circolazione degli autoveicoli con possibili situazioni di vero e proprio blocco.
Ad oggi le opere in cantiere in tale comprensorio già in corso di esecuzione o cantierabili sono:
- Strada della Ripa con possibile conclusione parziale dei lavori, senza includere il 4°lotto, fra circa 12 mesi , con una strada dichiaratamente inadatta ad assorbire il traffico che vi sarà dirottato , valutazione comunque valida anche nel caso ipotizzato di un’ apertura immediata ma soggetta a problematiche metereologiche e/o di cantiere
- Bretella Ceparana - S. Stefano opera finanziata e cantierabile (per il 1° lotto), attesa da 40 anni, che, alla luce di un cronoprogramma predisposto dai tecnici dell’Assessorato alle Infrastrutture della Regione Liguria potrà essere completata entro il Dicembre 2022 con una gestione Commissariale
- Ponte di Albiano Magra: doveva essere nominato un Commissario sul modello del ponte Morandi, ma, a distanza di oltre un mese dal crollo, non è stato ancora nominato e non se ne capisce il perché. Tutti concordano che si tratta di un nodo così importante per il collegamento Lunigiana e piana di Ceparana in cui sono, geograficamente compresi, territori toscani, privati dei servizi essenziali, ma ad oggi si sono sentite molte dichiarazioni e non si è visto nessun fatto concreto. Ad ogni buon conto la tempistica per stendere il progetto e realizzare l’opera in tempi celeri è ipotizzabile, con valutazioni ottimistiche, in almeno 15 -16 mesi dalla nomina del Commissario

E’ evidente che, in attesa del completamento delle suddette opere, l’immediata conseguenza sarà un caos sulla viabilità provinciale e noi temiamo fortemente che una tale viabilità emergenziale possa incidere negativamente su:
- le possibilità di molte attività economiche di sopravvivere a questa ulteriore difficoltà;
- gli spostamenti degli studenti verso gli istituti superiori che hanno sede a Sarzana e a La Spezia;
- gli spostamenti dei residenti verso i luoghi di lavoro situati fuori della piana di Ceparana;
- gli spostamenti dei dipendenti delle circa 960 aziende che insistono nel vasto comprensorio che comprende i comuni liguri e toscani della bassa Val di Vara e del Comune di Albiano;
- le emergenze sanitarie per 48.000 persone complessivamente con riferimento agli Ospedali di La Spezia e Sarzana nonché quelli della Regione Toscana per i residenti nei comuni della provincia di Massa Carrara.

Per tutte queste considerazioni il comitato solleciterà la Ministra Paola De Micheli ed il Sottosegretario Roberto Traversi affinché sia dato il via libera con gli opportuni accordi, alla Concessionaria autostradale per l’inserimento delle rampe di accesso alla A12 con la realizzazione di una nuova viabilità, provvisoria, contenuta nei costi e compatibile nei tempi (60 giorni). Un’opera fondamentale per mettere al riparo da enormi disagi i cittadini della Piana di Ceparana.
"A nostro avviso la Ministra ha la responsabilità politica di dare risposte concrete ai bisogni di circa 48.000 persone con soluzioni concrete e ponderate vedi “modello ponte Morandi” con l’individuazione di un Commissario anche per le opere da completare nel territorio ligure. Noi non ci stiamo, siamo molto preoccupati per l’assenza di concreti segnali, non possiamo più attendere e chiediamo chiarezza", concludono dal comitato.

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