Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 17 Ottobre - ore 23.55

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

"Ecco il sentiero delle maestà e chi lo ha riscoperto"

`Ecco il sentiero delle maestà e chi lo ha riscoperto`

Lunigiana - "Visti i ripetuti articoli non puntuali usciti su diverse testate riguardanti l’antico Cammino delle Maestà oggetto della nostra manifestazione dell’11 dicembre, ci sentiamo in dovere di esprimere alcune precisazioni, non solo motivati dalla trasparenza che ci ha sempre contraddistinto e per tutelare il lavoro di chi nel tempo si è adoperato, in una situazione di totale ed esclusivo volontariato nel recupero di uno dei più antichi sentieri della Lunigiana, ma per segnalare all'autore inesattezze e mancanze nell'esposizione del suo intervento.
Prima cosa, la manifestazione oggetto dei numerosi e bizzarri articoli fu pianificata nel dicembre 2015, il percorso Pozzo/Montereggio non è mai stato cambiato e rimane quello indicato nella locandina del 6 novembre (evento poi rinviato all’11 dicembre causa condizioni meteo).
Secondo, le Maestà presenti lungo tutto il Cammino sono almeno 25.
Terzo, quando parliamo di “ Cammino delle Maestà” parliamo di quella strada, fatta di diversi percorsi, che sin dal medioevo attraverso il Valico dei Casoni, ricalcando secondo autorevoli studiosi una precedente strada romana, conduceva viandanti e pellegrini dalla Valle del Vara alla Via Francigena e dove le Maestà (immagini sacre in marmo bianco di Carrara raffiguranti non solo la Madonna con bambino ma altri soggetti quali ad esempio santi o misteri del rosario) fungevano da vere e proprie odierne coordinate geografiche segnando il cammino.

Questo, senza addentrarci sul significato che queste immagini sacre hanno avuto nella storia della cultura della Lunigiana e dell’Italia (persino Alessandro Manzoni nei Promessi Sposi cita in uno dei passi più importanti della sua opera le Maestà), già basterebbe a comprendere perché questo percorso prende questo nome. Sorvoliamo sul fatto che i Castelli di Mulazzo, Montereggio e Pozzo siano rappresentati in numerose antiche carte geografiche (una su tutte, risalente al ‘600, presente nei Musei Vaticani), sulla Storia del Santuario della Madonna del Monte (il più antico Santuario della Lunigiana) e dell’importanza strategica del soprascritto percorso (sul quale erano presenti ben due Ospitali) per passare al racconto della storia del recupero di questo Cammino.
L’idea del recupero dell’antica strada medioevale, tratto Montereggio/Pozzo, lungo la quale, a cominciare dal paese sono presenti alcune Maestà, nasce nel 2000 da alcuni appassionati di equitazione locali tra i quali Francesco Fogola e Gianni Tarantola attuale Presidente del Premio Bancarella. Nel 2002 dopo alcuni interventi dei soprascritti volontari l’allora Sindaco Roberto Malaspina presentò un progetto alla Comunità Montana. Fu incarica una cooperativa della pulizia del sentiero, ad intervento terminato il percorso risulterà comunque non percorribile a causa di alcune frane.
Nel 2010 Francesco Fogola riprende l’idea e debitamente autorizzato dal Sindaco Sandro Donati, con il contributo anche economico della squadra di cacciatori n 1 di Gianni Staderoli, (anche in questa fase tanti furono i volontari che prestarono gratuitamente la loro opere, tra gli altri Alessandro Galleri, Lorenzini Andrea e Chicco Nadotti), l’intervento si concluse con un vero e proprio recupero dell’antico percorso rendendo praticabile.
Dopo la nota alluvione nel 2012 Francesco Fogola effettua un nuovo e radicale intervento manutentivo del Cammino: con il contributo tecnico della ditta OMA di Lorenzo Antonini si riesce addirittura a ripristinare il vecchio ponte sul torrente Le Fontanelle.

Grazie a Fabrizio Nadotti si pone la prima segnaletica e Francesco Fogola effettua la prima
manifestazione equestre lungo il tratto del percorso oramai recuperato. Solo nel 2013 l’Associazione Le Maestà di Montereggio lancia una sottoscrizione pubblica volontaria, “Adotta una Maestà”, patrocinata dall’attuale Sindaco Claudio Novoa, mirante al recupero conservativo di nove Maestà, alcune risalenti al XVI secolo (recupero eseguito con l’autorizzazione della Soprintendenza ai Beni Culturale e il contributo di alcuni storici dell’arte quali: dott. Donati Piero e dott.sa Pighi Susanna e il patrocinio della prestigiosa Associazione Manfredo Giuliani. Il progetto incontra un grandissimo successo, tanto che viene deciso di realizzare copie delle antiche Maestà così da riposizionarle nella loro ubicazione originale. Si recuperano inoltre immagini di Maestà trafugate, con l’intenzione di produrne repliche; inoltre alcuni artisti e il grande gruppo editoriale Edizioni San Paolo (nella persona di Don Antonio Tarzia fondatore della rivista Jesus) hanno donano bassorilievi e immagini sacre che sono state posizionate in luogo di quelle scomparse.
Allo stato attuale delle cose, la manutenzione ordinaria viene effettuata dalle Proloco di Mulazzo e Montereggio, (nel 2016 ne sono state fatte 3, l’ultima nel mese di ottobre) e per quella straordinaria è stato chiesto, dalle stesse, un contributo al GAL-Lunigiana. Inoltre, sono nate numerose iniziative sportive, didattiche e culturali dall’incontro dell’attuale giunta Comunale, con tutti i soggetti sopracitati che vedono e vedranno anche il coinvolgimento delle scuole del territorio. Per il 2017 è prevista, in collaborazione con il Comune di Rocchetta, il CAI e le Associazioni del Territorio l’apertura dell’ultimo tratto, circa 700m del Cammino delle Maestà (Parana/Montereggio/Casoni) così che gli amanti del trekking potranno partire dal centro di Mulazzo arrivare a Pozzo scegliere come arrivare a Montereggio, transitare per il Passo dei Casoni, arrivare a Parana por poi tornare in Mulazzo.
In futuro, consigliamo agli autori di tali affermazioni e a tutti colore che intendo scrivere sul
territorio, al fine di non scrivere bugie ed inesattezze, di frequentare le numerose conferenze che le Proloco locali tengono presso le scuole elementari e medie sulla storia del territorio così da evitarci inutili perdite di tempo e un domani sentirci dire da voi che questa non è la terra dei librai".

Proloco di Montereggio
Associazione le Maestà di Montereggio

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure