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Ultimo aggiornamento: Domenica 25 Febbraio - ore 10.30

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Toti: "Io no candidato a politiche. Giampedrone? Vedremo"

Il presidente della Regione da Bocca di Magra: "Roma non è una promozione". E un obbiettivo: "Cercheremo conferma nel 2020".

Toti: "Io no candidato a politiche. Giampedrone? Vedremo"

Liguria - Verosimilmente, a marzo scoccherà l'ora delle elezioni politiche. I tempi, quindi, sono maturi per cominciare a ragionare su eventuali salti di qualità romani. "Prima votiamo meglio è. Auspichiamo che Mattarella sciolga le Camere non troppo tardi, magari una volta chiusa la Legge di stabilità. Legge che ancora una volta taglia le risorse degli enti locali e dà poco a quelle categorie che più hanno sofferto la crisi", ha dichiarato ieri sera il presidente della Regione Giovanni Toti, incontrato a Bocca di Magra, da 'Ciccio', in occasione della cena della Fondazione Change, evento che ha richiamato 240 tra amministratori dell'area Toti e volti dell'impresa e delle professioni vicini al vento arancione. "Candidature per Roma dal consiglio regionale? - ha proseguito Toti - Puoddarsi più di una come che non ce ne siano. Certo, è possibile che sia opportuno mandare qualcuno a Roma per dimostrare che sappiamo proporre ambasciatori validi e capaci. D'altra parte non c'è dubbio che questa amministrazione regionale rappresenti il nocciolo duro della coalizione. Come spirito di unità, come coesione, come condivisione del programma". Toti non si sbilancia su un'eventuale candidatura dell'assessore a Infrastrutture e Ambiente Giacomo Giampedrone, uno dei nomi più caldi in ottica romana. "Indubbiamente un buon nome per Roma... ma anche un ottimo nome come assessore regionale. Ha firmato riforme davvero importanti. Sarei contento, qualora ce ne fossero le condizioni, se volesse correre alle politiche, ma ancora di più lo sarei se restasse in Regione. Una candidatura per Roma non è una promozione, né una mancata candidatura è una bocciatura. Sceglieremo le persone migliori per andare e per restare. Ci siamo presi degli impegni con i liguri, io per primo: non ho nessuna intenzione di candidarmi alle politiche. Anzi, cercheremo un secondo mandato nel 2020. Non voglio che questa amministrazione perda vigore, slancio e spirito innovativo. Occorre cercare giusto equilibrio nel trovare chi può andare a rappresentarci a Roma con grande capacità e chi resta qua per continuare a svolgere un ottimo lavoro per i liguri". Liguri che "per il 70 per cento due anni e mezzo fa erano amministrati dal centrosinistra. Ora l'80 per cento dei cittadini liguri è amministrato dal centrodestra".

"Io vorrei che la giunta così com'è continuasse a lavorare per i prossimi sette anni, perché questa Regione merita il meglio. Ma vorrei anche che a Roma andasse una rappresentanza in grado di difendere la Liguria più e meglio di quanto fatto finora. Chi andrà e resterà lo sceglierà il bene della Liguria. La squadra in Regione funzionerà bene in ogni caso". E ancora: "Nel nostro gruppo le ambizioni personali le abbiamo messe un pezzetto indietro. La forza della falange macedone era il perfetto allineamento degli scudi. Se un oplita correva in avanti per farsi vedere più coraggioso dal nemico scombinava la linea e consentiva al nemico stesso di infilarsi. La fuga in avanti non è sempre un atto di coraggio. Né le ritirate sono sempre atti di vigliaccheria". Il Gov ha anche fatto appella alla tavolata affinché ci sia disponibilità a mettersi in gioco in prima persona, perché "non esiste una democrazia in cui siano separati gli eletti e gli elettori. Serve osmosi, serve riossigenazione. Se restiamo i soliti per trent'anni diventiamo come gli altri. Lavoriamo quindi per costruire classe dirigente e portare avanti il rinnovamento. Qua ci sono persone che forse domani saranno candidate a Sarzana, che ci daranno una mano alle elezioni politiche, e poi ci sarà bisogno di nuovi consiglieri regionali visto che qualcuno andrà in Parlamento. E fra cinque anni serviranno consiglieri per il secondo mandato di Peracchini (presente ieri sera, ndr). Il secondo mandato ti tocca Pierluigi".

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