Terzo settore/Le Asl e i tagli del 10% alle strutture residenziali. Morgillo: "Noi avevamo avvisato"
Liguria - "Gli operatori del Terzo settore li avevamo avvisati che avrebbero fatto meglio a non fidarsi di Burlando e Montaldo. La delibera n. 1749 del 29/12/2011, che doveva prevedere un taglio a carico delle strutture residenziali per anziani, disabili e fasce deboli in generale del 5%, doveva essere sospesa se non addirittura ritirata già in quella sede perchè, anche a detta di Burlando e Montaldo stessi, il documento, scritto male, poteva lasciare ampi margini ai Direttori generali delle Asl di tagliare del 10%, il 5% sulle tariffe ed il 5% sul budget". Così dichiara il Vice presidente del Consiglio regionale Luigi Morgillo che continua: "Purtroppo oggi abbiamo notizia che i manager delle asl stanno provvedendo ad inviare le comunicazioni alle strutture residenziali del terzo settore della volontà di tagliare del 10% i finanziamenti a loro favore, con grave danno per i cittadini e per gli operatori. Una presa in giro gravissima che ricade esclusivamente sulle spalle delle persone maggiormente bisognose della nostra regione".
Un comportamento inaccettabile, secondo il consigliere regionale del Pdl, indegno di un qualsiasi rappresentante delle istituzioni a maggior ragione del Presidente della Regione " che in quella sede – rimarca Morgillo – si era preso l'impegno personale di sospendere il tutto e di concertare con gli operatori la soluzione migliore".
"La politica di pinocchio, quella messa in campo da Burlando e Montaldo,– avanza l'esponente del centro destra – fa arrabbiare ancora di più i cittadini e più in generale tutto il mondo del Terzo Settore che viene pesantemente colpito e che ha già manifestato l'intenzione di ritornare in Regione a protestare in maniera forte questa volta però anche con i pazienti, tanto più che gli stessi operatori durante la riunione di martedì scorso si erano dati disponibili per mettere in atto politiche di risparmio che traguardassero gli obiettivi di contenimento dei costi previsti nella delibera incriminata".
"Una politica vessatoria – conclude Luigi Morgillo – per questo chiedo a Burlando e Montaldo di provvedere al più presto al ritiro della delibera ed intercedere presso i direttori delle Asl affinchè tornino sui loro passi e non procedano a questi tagli indiscriminati e non giustificati."
Martedì 31 gennaio 2012 alle 14:27:32
REDAZIONE
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