Regione: Plinio e Saldo contrari al DDL 400 sulla Biodiversità
Liguria. In Consiglio Regionale è stato approvato il DDL 400 “Disposizioni in materia di tutela e valorizzazione della Biodiversità” un disegno di legge per la tutela degli habitat della flora e fauna selvatiche.
L’opposizione ha contestato questo provvedimento, Gabriele Saldo (PDL) precisa:“Su questo provvedimento noi abbiamo fatto una dura battaglia presentando molti emendamenti ed ordini del giorno e benché molti siano stati recepiti, abbiamo comunque votato contro un testo dal chiaro sapore demagogico che di fatto è inattuabile.
Si tratta di norme che pongono paletti e limitazioni ulteriori a danno delle persone che vivono il territorio e che sul territorio intendono rimanere. Contribuisce soltanto a togliere un altro pezzetto di libertà a coloro che, proprio per aderire ad uno stile di vita più libero e in armonia con la natura, hanno scelto di vivere l’entroterra.
Per tutte queste motivazioni che colpiscono principalmente i cittadini dei territori più deboli, spesso già martoriati da leggi penalizzati che non agevolano lo sviluppo e la tutela del territorio, abbiamo votato negativamente assumendo un atteggiamento critico nei confronti di un provvedimento che è portatore di impacci burocratici per i residenti e le attività economiche specialmente dell’entroterra.”
Contrario anche il consigliere regionale P.d.L. Gianni PLINIO, che ha affermato:
“E’ un provvedimento demagogico ed infarcito di ideologismo vetero ecologista destinato a restare soltanto sulla carta. Come ho avuto modo di dimostrare nel corso del mio intervento, a dire che si tratta di una proposta sbagliata è addirittura un Organismo Istituzionale come il Consiglio delle Autonomie Locali -il CAL- che, giudicandolo dirigistico, fortemente impositivo nei confronti di Province e Parchi, non compartecipato con i soggetti attuatori e finanziato in maniera risibile, di fatto esprime una sonora bocciatura”.