Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 20 Agosto - ore 11.29

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Primari extramoenia, Battistini e Pastorino provano a ribaltare la norma Burlando

Primari extramoenia, Battistini e Pastorino provano a ribaltare la norma Burlando

Liguria - Una revisione complessiva circa la libera professione extramoenia dei primari liguri; e soprattutto l’abrogazione della legge regionale 5/2015, una delle ultime dell’era Burlando, che svincolava i primari da un rapporto esclusivo col servizio pubblico. Ecco, in sintesi, i contenuti della nuova proposta di legge di Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria recentemente depositata in Regione. «Ripercorriamo la vicenda: l’approvazione della legge 5/2015 provocò una profonda spaccatura nell’allora partito di maggioranza, il PD, e vide il voto contrario dell’assessore al bilancio e dello stesso assessore alla sanità. In quell’occasione una parte dell’opposizione, oggi maggioranza in Regione, tuonò con fervore accusando che questo, di fatto, era un “regalo” ai primari. Il pretesto era il taglio delle liste d’attesa (pagando, ovviamente), ma oggi sappiamo che quel provvedimento non ha sortito alcun risultato positivo; di più: ha ampiamente dimostrato di essere inutile. E allora perché tenerlo ancora in vigore? – dichiara il capogruppo Gianni Pastorino -. La nostra proposta intende ripristinare la situazione precedente, a favore del pubblico: vogliamo vedere se quella parte di centrodestra che allora gridò allo scandalo (ma anche quella parte del PD che votò contro) oggi sarà disposta ad approvarla con noi. In particolare siamo interessati all’opinione dell’assessore Viale che, se ben ricordiamo, ha più volte manifestato perplessità proprio sulla legge del 2015»
La proposta di legge di Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria prevede che i primari possano svolgere attività libero professionale soltanto nelle strutture del sistema sanitario regionale ligure. Confermato il rapporto esclusivo col servizio pubblico anche per chi ricopre la carica di direttore di dipartimento. Chi invece sceglie la libera professione nelle strutture private non può acquisire, o mantenere, la posizione di direttore di struttura semplice o complessa (gli ex primari). La scelta fra pubblico o privato dovrà avvenire entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge.
«Oggi la possibilità di esercitare la libera professione al di fuori del servizio sanitario regionale favorisce il privato a scapito dell’offerta pubblica. La nostra proposta va in controtendenza: correggere gli errori commessi in passato, premiando l’attività intramoenia; quindi si consolida il servizio pubblico e si valorizzano le professionalità che operano in esso – dichiara il consigliere regionale Francesco Battistini -. Perché il bene più prezioso nella sanità sono le persone, con il loro bagaglio di esperienze e sapere. Dobbiamo ripartire proprio da questo concetto».
«La legge approvata da Burlando produce un’asimmetria: il privato è favorito, perché può approfittare di competenze e prestigio generati da investimento pubblico. Non c’è una reale competizione. Quello che è certo, invece, è che la sanità pubblica perde pezzi importanti e salta il funzionamento della macchina – concludono Pastorino e Battistini -. Per questo siamo a favore di una “separazione delle carriere”. Anche perché oggi la libera professione dei primari è gestita totalmente in autonomia, senza controlli o parametri. Questo “liberi tutti” sicuramente non è utile a un servizio pubblico di qualità; ciò che veramente sta a cuore ai cittadini».

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure