Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 18 Febbraio - ore 16.11

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Ponte Morandi, Pastorino: "Nulla di fatto a tre mesi dal crollo"

Ponte Morandi, Pastorino: "Nulla di fatto a tre mesi dal crollo"

Liguria - «A 3 mesi dal crollo di ponte Morandi, nulla di quanto promesso dal governo, da Toti e da Bucci è stato compiuto: alla girandola degli annunci e dei pronostici non è seguita una strategia sistematica. Nei giorni della tragedia qualcuno azzardò che in 3 mesi non solo avrebbero demolito il vecchio ponte, ma avrebbero costruito anche quello nuovo. Ipotesi da fantascienza, di cui denunciammo da subito l’infondatezza – dichiara il capogruppo di Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria Gianni Pastorino -. Il 14 settembre mi recai a commemorare le vittime sotto al ponte, alle 11,36. Ma scelsi di non partecipare all’iniziativa di Piazza De Ferrari, perché la ritenevo un’operazione di mera propaganda; una scelta per cui fui criticato. Oggi però i fatti lo dimostrano: non è accaduto assolutamente nulla di quanto annunciato. Non sono riusciti neppure ad approvare un “decreto Genova” autonomo, visto che lo hanno sfruttato per far passare i condoni edilizi di Ischia»

«Genova è in ginocchio. Basta vedere il dramma quotidiano di quartieri come Borzoli, Sestri e Cornigliano. Ha ragione chi sostiene che “non esiste una zona rossa, perché tutta Genova deve essere considerata zona rossa”: vogliamo allora ricordare che il crollo di ponte Morandi è un disastro che ha rilevanza nazionale, impattando su tutto il nordovest; e quindi riguarda tutta la città – osserva Pastorino -. La Liguria e Genova stanno scivolando in una spirale di rassegnazione e isolamento, cui si aggiunge l’incubo alluvione del 29 e 30 ottobre. Chi governa si sta dimostrando incapace di rassicurazioni concrete. Finora il cantiere della demolizione è solo una teoria. Non sono bastate le proteste dei cittadini, né quelle di tutte le categorie riunite: ad oggi non si conosce l’entità dei fondi per gestire l’emergenza, né le misure compensative. Ma centinaia di persone hanno perso lavoro e casa. Sono tantissimi gli interrogativi rimasti senza risposta».

«In compenso conosciamo bene i rimpalli, le dichiarazioni senza senso di Toninelli, le banali e irrealizzabili promesse di Rixi e le “corse al commissario” che per settimane hanno occupato la cronaca nazionale. E vediamo che il ruolo di autostrade è sempre più evanescente, al netto dei proclami sulla diretta responsabilità che Toti agitò a più riprese – conclude Pastorino -. Nel frattempo l’economia crolla, la città è strangolata dal traffico e, sempre più spesso, la rete ferroviaria va in tilt».

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News