Città della Spezia Liguria News Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 26 Aprile - ore 23.00

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Nessun asse M5S-Lega in consiglio, sinistra unita

Piana della Lega succede a Bruzzone, poi il capogruppo grillino cerca un asse con la maggioranza senza successo. Paita: "Tentativo strisciante con le lusinghe", Salvatore: "La sua è assenza di senso istituzionale".

VICEPRESIDENZA AL PD
Nessun asse M5S-Lega in consiglio, sinistra unita

Liguria - Alessandro Piana della Lega è stato eletto nuovo presidente dell'assemblea legislativa della Liguria, è subentrato al neo senatore Francesco Bruzzone. “Rappresentare un’istituzione di così alto prestigio è una grande responsabilità. Sento il dovere di farlo con rigore e imparzialità, garantendo a ciascun consigliere i diritti e le prerogative che lo statuto sancisce solennemente. Dobbiamo avvertire il dovere di ascoltare e rispondere a tutte le esigenze del nostro territorio, consapevoli che siano imprescindibili la responsabilità e l’impegno di più soggetti sociali, culturali, istituzionali a tutti i livelli: locale, nazionale e sovrannazionale. Credo che la Liguria debba sentirsi regione d’Europa e centro vitale del Mediterraneo. Mi impegnerò sempre a difendere il prestigio e l’autonomia dell'assemblea legislativa della Liguria”, ha detto il neo presidente.
A tenere banco è stata però la scelta del vicepresidente, caduta su Luigi De Vincenzi del Partito Democratico. "Abbiamo deciso di candidare Luigi De Vincenzi alla vicepresidenza – sottolinea Raffaella Paita che rivendica di aver proposto il suo nome – perché si tratta di una figura che è espressione del territorio e che ha una visione amministrativa di grande qualità. Una persona corretta e leale, che in questi anni di Consiglio ha dimostrato di saper collaborare con tutti, per il bene dei cittadini. Un ringraziamento va anche al presidente uscente Bruzzone che, nonostante le profonde differenze di vedute sotto il profilo politico, ha condotto lealmente i lavori dell’aula".

Spiazzato il Movimento Cinque Stelle, che aveva provato a piazzare un suo uomo. "Con un tentativo maldestro hanno provato a prendersi la vicepresidenza cercando i voti della maggioranza. Chiunque si trovasse in aula oggi ha potuto assistere allo strisciante tentativo di Alice Salvatore di provare, con lusinghe esplicite, a chiedere i voti alla Lega e al centrodestra, per eleggere un rappresentante del M5S alla vicepresidenza. In sostanza Salvatore ha cercato di riprodurre in Regione Liguria lo schema nazionale, che prevede l’inciucio fra i grillini e il centrodestra. La compattezza del Gruppo del Pd, allargata ai voti della sinistra, ha saputo però evitare un epilogo di questo tipo. E bisogna anche dare atto al centrodestra di non essersi assolutamente prestato a questi giochetti, rispettando i diritti dell’opposizione", accusa Paita.
"Nessun cinquestelle ha tentato di imporre alcunché, semmai il nostro capogruppo Gabriele Pisani ha proposto di usare un metodo partecipato e condiviso fra tutte le minoranze per individuare il profilo più gradito e idoneo secondo tutti i gruppi politici. La risposta di Paita è stata che loro avevano già scelto e che non trovavano interessante tale metodo - controbatte Alice Salvatore, che poi respinge le accuse di aver lusingato i leghisti - Ho solo dovuto puntualizzare quanto fossimo delusi dello scarsissimo impegno di Pippo Rossetti come cicepresidente del Consiglio, della sua completa incapacità di farsi portavoce delle esigenze della Minoranza, incluse quelle del suo stesso partito. E ho aggiunto come, nostro malgrado, le nostre istanze siano state al più tutelate dal presidente del consiglio, che è espressione della maggioranza, anziché da Rossetti, che non si faceva sfuggire, semmai, ogni occasione per metterci in difficoltà. Il nostro è stato un giudizio politico".

"Ci vorrebbe davvero uno bravo, magari un luminare o un premio Nobel per calmare e comprendere la rabbia di Alice Salvatore, sconfitta su tutta la linea oggi in Consiglio regionale.
Ma di fronte a tanti insulti che si commentano da soli, vorrei soltanto fare una precisazione: di Alice Salvatore non condivido quasi nulla, né nello stile né nel metodo e soprattutto non direi mai a un’altra donna, come ha fatto lei oggi con me, che è la peggiore attrice della scena politica ligure", il nuovo affondo della ex capogruppo del Partito Democratico.
"Invece di fare acrobazie semantiche, la ormai ex consigliera Paita pensi alla magra figura rimediata con la sua candidatura blindata alla Camera, voluta a tutti i costi nonostante questo comporti la perdita di un seggio al Partito Democratico in consiglio regionale (subentrerà un soggetto di coalizione che non entrerà certo nel gruppo PD), e che dimostra la palese mancanza di serietà di Paita verso il suo elettorato e una sgradevole assenza di senso istituzionale, spirito di gruppo e visione politica", chiosa Salvatore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia










Stagione virtualmente finita in casa Spezia, tempo di bilanci. Chi merita la conferma nel settore tecnico secondo i lettori?

































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News