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Il Coisp: "Le sagome dei poliziotti pugnalati alle spalle suoneranno il campanello ai ministri liguri"

Il Coisp: "Le sagome dei poliziotti pugnalati alle spalle suoneranno il campanello ai ministri liguri"

Liguria - “Il Governo in carica, con un colpo di coda, ha voluto forzare la chiusura di un contratto scaduto da oltre 9 anni per le Forze dell’Ordine ed Armate dello Stato a costi che hanno del ridicolo e che per l’ennesima volta dimostrano lo scarso interesse che la politica assegna alla sicurezza e difesa del nostro Paese concedendo una misera elemosina ai servitori più a rischio che lo Stato abbia.” Inizia così il leader ligure del COISP, sindacato indipendente di Polizia, Matteo Bianchi, in merito al rinnovo del contratto “imposto” dall’attuale Governo”. “In settimana i Ministri competenti del nostro caro Governo hanno confezionato l’ennesimo “crimine” nei confronti dei loro fedeli uomini e donne, ignorando ancora una volta la specificità a cui appartengono e fregandosene del fatto che ogni giorno rischiano la vita per garantire la lotta alle mafie, il contrasto al crimine organizzato, l’ordine e la sicurezza pubblica nel nostro paese, il contrasto della droga e della pedofilia, la sicurezza stradale, ferroviaria, informatica ed aeroportuale, la gestione dell’immigrazione oltre a tante altre attività quotidiane che purtroppo spesso non hanno moltissimo risalto mediatico”. Ancora Bianchi: "Tra i fautori di questo pessimo rinnovo del contratto ci sono anche i nostri liguri Pinotti (Ministro della Difesa) e Orlando (Ministro della Giustizia) ai quali non può che andare tutta la nostra ingratitudine per essere stati parte attiva di una farsa mediatica, un evidente spot da campagna elettorale, che però non ha di certo ingannato chi rappresenta, apoliticamente e senza secondi fini, una categoria così particolare di lavoratori e che può liberamente dire che questo rinnovo, citando Paolo Villaggio in “Fantozzi”, è “una cagata pazzesca” che per l’ennesima volta penalizza ed umilia le Forze dell’Ordine.” Conclude Bianchi: “Chiaro che il COISP non può e non ha tollerato questa ennesima pugnalata alle spalle dei poliziotti da parte della politica e continuerà a lottare affinchè i cittadini tutti sappiano che ai nostri cari Governanti dell’ordine e della sicurezza pubblica non importante più di tanto. Per questo a breve andremo a “ringraziare” proprio i due Ministri liguri, che con i fatti hanno dimostrato solo disprezzo e menefreghismo verso chi rappresentano, andando a suonare, per più sere, ai campanelli delle loro abitazioni a Genova e La Spezia accompagnati dalle nostre ormai famose sagome che rappresentano i poliziotti pugnalati alle spalle perché questo è avvenuto: i primi nemici dei poliziotti, delle Forze dell’Ordine e dei militari in questo paese che si ama definire democratico sono i politici italiani che non perdono occasione di umiliarci e trattarci come peggio non si potrebbe fare".

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