Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 14 Agosto - ore 22.39

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Centri per l'impiego, la versione di Pd e Rete a sinistra

Centri per l'impiego, la versione di Pd e Rete a sinistra

Liguria - “Risposte chiare e tempi certi sul futuro dei lavoratori dei centri per l’impiego e sul servizio offerto ai cittadini”. A chiederlo sono i consiglieri regionali del Partito Democratico Giovanni Lunardon e Pippo Rossetti, a margine dell’incontro di ieri mattina in Commissione capigruppo con gli stessi dipendenti e i rappresentati sindacali di Cgil e Uil.

“Abbiamo chiesto con forza alla Regione quali garanzie intenda offrire ai 115 lavoratori delle cooperative il cui contratto scade alla fine di novembre – sottolineano Lunardon e Rossetti – Per prima cosa bisogna chiarire che il percorso di stabilizzazione dei lavoratori di Alfa e l’auspicato riassorbimento dei lavoratori degli appalti dei centri per l’impiego debbano procedere in parallelo, senza cortocircuiti e garantendo gli uni e gli altri. Poi abbiamo espresso la nostra preoccupazione per i tempi dei bandi concorsuali per le assunzioni a tempo determinato e indeterminato nei centri. L’assessore Berrino sostiene che il primo bando è previsto per novembre, il secondo per febbraio. Ma non possiamo non esprimere preoccupazione per il fatto che tali bandi (che possono contare su finanziamenti nazionali) non siano stati ancora attivati, a differenza di quanto fatto da altre Regioni come l’Emilia Romagna. Quindi servono tempi certi”.



Lunardon e Rossetti sottolineano di aver chiesto alla Giunta ligure garanzie anche in merito alla “copertura del servizio e al mantenimento occupazionale nel lasso di tempo che intercorre fra il primo e il secondo bando: in quei tre mesi – precisano i due consiglieri del Pd – nessuno deve perdere il posto di lavoro e i centri per l’impiego devono funzionare regolarmente. Nessuno, naturalmente – concludono Lunardon e Rossetti – può garantire che i concorsi portino a un completo assorbimento dei dipendenti, ma auspichiamo che si tenga conto del fatto che questi lavoratori, mediamente, stanno offrendo da circa 15 anni la propria professionalità per assicurare il corretto funzionamento di tali centri di tutta la Liguria. Ci batteremo affinché nessuno di questi lavoratori perda il posto”.

In merito interviene anche Rete a sinistra/Liberamente Liguria con il capogruppo Gianni Pastorino. «Il momento critico sarà fra il novembre prossimo, quando terminerà la proroga e si profilerà l’ingresso degli enti accreditati, e fine febbraio con la chiusura del concorso pubblico a tempo indeterminato per il riassorbimento del personale. 3 mesi di limbo, in cui non ci sarà alcuna garanzia per queste lavoratrici – denuncia Pastorino al termine dell’incontro -. La prospettiva: il servizio entrerà ulteriormente in sofferenza, mentre rischia di disperdersi il patrimonio di competenze degli operatori impiegati nel settore da 15 anni».

«Già oggi la carenza di organico è grave, considerato il fabbisogno di questa regione. In più diversi lavoratori rischiano il licenziamento. Assurdo: da operatori potrebbero trasformarsi in utenti degli stessi servizi che hanno offerto – sottolinea Pastorino -. Dovrebbe esserci un rafforzamento del sistema, passando da 165 a 205 unità impiegate, si parla di concorsi per 90 posti, tra TD e TI, che però non sono stati ancora indetti. Nel frattempo non ci sono garanzie per la tenuta occupazionale e la continuità operativa».

«Riteniamo che la regione abbia preso il problema troppo per le lunghe. Siamo preoccupati dalle tempistiche e dal “chi fa che cosa”: il concorso subirà i tempi lunghi della normativa nazionale, sempre che alla fine non ci siano ricorsi. A maggior ragione abbiamo bisogno di accelerare e di assicurare garanzie. Quei 3 mesi di stallo sono un macigno. Quindi: chi è che sta lavorando sui bandi? A che punto è arrivata la “task force” formata da regione e Alfa? – conclude Pastorino –. È necessario fare tutto il possibile perché siano salvaguardate capacità e competenze di chi da molto tempo lavora nei centri per l’impiego. Come giustamente rivendicato dai sindacati, serve un ampio confronto istituzionale per garantire la continuità di servizi così indispensabili e delicati. Perché la crisi continua».

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News