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Ultimo aggiornamento: Giovedì 16 Agosto - ore 22.49

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Caos treni, Pd attacca. Toti: "Delrio è dei vostri...". M5S: "Trenitalia inadeguata"

Caos treni, Pd attacca. Toti: "Delrio è dei vostri...". M5S: "Trenitalia inadeguata"

Liguria - E' scontro tra giunta regionale e opposizioni sui notevoli disagi patiti dalla linea ferroviaria a causa dell'ondata di maltempo appena smaltita. L'attacco del Pd, con i consiglieri regionali Raffaella Paita e Luca Garibaldi: "A due anni dal mirabolante annuncio di Toti e Maroni che promettevano (a fine 2015) un treno veloce tra Genova e Milano, non solo questo fantomatico convoglio non è mai partito – tanto che per collegare il capoluogo ligure col capoluogo lombardo ci vuole sempre, come minimo, la solita ora e mezza – ma sono bastati pochi fiocchi di neve per mandare completamente in tilt l'intera linea ferroviaria. Una débâcle totale quella di Trenitalia in questi due giorni, come dimostrano le 4 ore passate al gelo dai pendolari bloccati nei pressi di Serra Riccò e la quantità di convogli in ritardo e soppressi in tutta la regione. Eppure l'allerta meteo era stata comunicata tempestivamente e le temperature, seppur rigide, non hanno mai toccato i minimi stagionali. Nonostante questo, i disagi sono stati fortissimi per l'utenza e anche i servizi sostitutivi non sono stati predisposti per tempo e in modo adeguato. Insomma Trenitalia non ha fornito una risposta all'altezza della situazione e il piano neve non ha funzionato. Di fronte a questo disastro e nell'imminenza della firma del nuovo contratto di servizio che la Regione vorrebbe stipulare per la bellezza di 15 anni con Trenitalia, sarebbe bene che la Giunta Toti, prima di apporre tale firma, chiedesse all'azienda precise garanzie sulla qualità del servizio, condizioni migliori a tutela dei passeggeri e più investimenti sulle linee critiche. Sarebbe opportuno inoltre negoziare con Rfi condizioni migliorative per il mantenimento dell'infrastruttura e la sua riqualificazione".

Il presidente Giovanni Toti ha colto la palla al balzo. “Sono lieto di apprendere che finalmente anche il gruppo Pd in Regione guidato da Raffaella Paita riconosca la capacità e la tempestività con cui la Protezione civile della Regione Liguria, dopo due anni di cura ricostituente per riprendersi dalla sua gestione, ha saputo emanare e comunicare le allerte in modo efficace e tempestivo - ha dichiarato in una nota -. Sono altrettanto lieto che il gruppo PD in Regione riconosca le deficienze strutturali del sevizio fornito in queste ore di emergenza dalla rete ferroviaria, che dipende dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio di identico colore e financo di medesima componente del consigliere Pd regionale. Ci associamo alle preoccupazioni del Partito Democratico ligure – aggiunge il governatore della Liguria - circa le mancanze che il sopracitato ministero e i vertici della società pubblica da loro nominati hanno evidente manifestato in questa seppur difficile occasione e auspichiamo – conclude - che il Pd si unisca a noi, non solo a parole, nel sollecitare ai propri ministri e ai propri dirigenti nelle società pubbliche maggiore attenzione per il nostro territorio”.

Nella bagarre si sono infilati anche i Cinque stelle, con una nota diffusa dal protavoce Marco De Ferrari. "Ieri, lunedì 11 dicembre, Trenitalia si è fatta sorprendere da un nemico infido e inatteso: il freddo. Se non ci fosse da piangere, ci sarebbe da ridere. Un disastro totale che mette a nudo da un lato l’inadeguatezza di Trenitalia (e della sorella Rfi) e dall’altro l’incapacità di Toti e Berrino di farsi portavoce degli interessi di utenti e cittadini, in alcuni casi rimasti ieri fino a quattro ore al gelo. Siamo alle porte di un eterno contratto di servizio che ci legherà fino al 2032 in modo irreversibile a Trenitalia. Una volta posta la firma, avremo di fronte a noi altri 15 inverni, che non possono diventare altrettante odissee, indegne di un paese civile. Ora è necessario ipotizzare un periodo ponte di riflessione, che arrivi anche a fine 2018 con un contratto ad hoc imponendo a Trenitalia di recepire tutte quelle istanze giunte da comitati di pendolari e associazioni, tra cui: la riduzione dei tempi di percorrenza; più coppie di treni circolanti e maggior chilometraggio sulla rete ferroviaria; maggior sicurezza per utenti e lavoratori. Toti batta finalmente i pugni sul tavolo e pretenda garanzie da Trenitalia, affinché scene come quelle vissute ieri da migliaia di viaggiatori non diventino la norma nei prossimi anni ma solo un brutto ricordo".

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