Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Venerdì 18 Settembre - ore 13.45

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Alleanza civica lascia Massardo: "Progetto senza respiro e prospettive"

La formazione civica esce dall'alleanza per la candidatura del professore: "Si è appiattito sul vecchio modello. Hanno prevalso vecchie regole di posizionamento tra le forze".

Liguria - “Alleanza civica con rammarico prende atto che sono venute meno le condizioni politiche per dar vita ad un progetto civico che sia radicalmente innovativo in queste elezioni regionali”. Con una nota la formazione annuncia un passo indietro rispetto all'alleanza per la candidatura alla presidenza della Liguria di Aristide Fauso Massardo, definito “Il naufragio della speranza”.

“Era infatti nostro intendimento – si legge in una nota firmata con Avantinsieme - portare alla ribalta della politica ligure nuove idee, nuove persone, non solo non condizionate da vecchie e stantie diatribe politico ideologiche, ma anche capaci, finalmente, di pensare e di agire in modo originale ed innovativo; lo scopo era quello di essere all’altezza delle sfide che un futuro complesso ma carico di opportunità ci presenta. Pensavamo cioè che Massardo fosse l'otre in cui mettere a fermentare il vino nuovo. Non è stato così. Hanno prevalso vecchie regole di posizionamento tra le forze che inizialmente avevano individuato in quel candidato il possibile portavoce ed esecutore del programma di rinnovamento. E Massardo non è stato in grado o non ha voluto imporre la svolta. Ha via via perso lo slancio e la caratterizzazione civica, ha perso l’appoggio dei cittadini, a partire dai suoi stessi primi sostenitori dell’associazione da lui promossa, fino a diventare il rappresentante dei soli tre partiti che alla fine sono rimasti a sostenerlo: da una Alleanza larga ad una cosetta ristretta, senza respiro e senza prospettive, se non quella di riuscire, forse, ad eleggere in Consiglio Regionale un ex consigliere diGenova che da dieci anni ricopre quel ruolo. Alla faccia del rinnovamento!”.

“Alleanza civica si era rifiutata di accettare ed avvallare la candidatura di Sansa, dietro il quale vedeva e vede un progetto politico incerto e poco concreto, velleitario; un cartello del no destinato a mettere nell'angolo le forze riformiste e tutto il centro sinistra per altri cinque anni. Ma proprio per questo non può nemmeno sostenere un aggregato politico troppo legato ad obsoleti schemi centristi sia per modo di pensare che di procedere. Prendiamo atto che Massardo ha scelto di appiattirsi sul vecchio modello facendosi di fatto il portavoce di quelle forze e di quei rappresentanti di una politica che gli elettori liguri del centrosinistra certo non rimpiangono. Noi non siamo né la forza politica dell'immobilismo, né tantomeno quella che promette di continuare come prima, considerando i cinque anni di Toti come una parentesi. Abbiamo sperato e creduto che Aristide Fausto Massardo, in qualità di professore universitario e tecnico di livello, diventasse l'alfiere di un rinnovamento che vuole coniugare natura e tecnologia, industria e lavoro, che vuole modellare una sanità pubblica lontana sia dai vecchi schemi statalisti, sia dalla privatizzazione sistematica sciagurata della destra. Il nostro progetto sarebbe stato ed è ancora in grado davvero di intimorire Toti ed il centro destra. Ma a quanto pare Massardo ha preferito dar ascolto a chi, immemore delle sconfitte subite, ha continuato ad agire per dividere, spinto più da interessi di bottega che dal bene dei cittadini”.

E ora? “Le liste civiche di AC-Liguria si riprendono quindi la propria autonomia astenendosi dal fornire indicazioni di voto alle prossime regionali. I nostri elettori sono donne e uomini con capacità e coscienza critiche e con autonomia di pensiero. Quanti non sono disposti a rassegnarsi al potere di un centrodestra che, approfittando dell’assenza di una vera alternativa, continuerà a governare male una Regione che avrebbe invece bisogno di nuovo slancio ed apertura politica e programmatica, troveranno sempre in alleanza Civica un punto di riferimento e di appoggio per risolvere i tanti problemi che affliggono la nostra comunità. Noi continueremo a proporci come un laboratorio politico al servizio dei cittadini, pronti all’ascolto, all'elaborazione, con flessibilità operativa ma con fermezza di principi”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News