Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 18 Gennaio - ore 22.38

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

"Troppi ungulati in Liguria, rischio trichinellosi", ma la Regione rassicura

`Troppi ungulati in Liguria, rischio trichinellosi`, ma la Regione rassicura

Liguria - Gianni Pastorino (Rete a Sinistra) ha presentato ieri un’interrogazione rilevando che il territorio ligure è interessato da un incremento di ungulati selvatici, "aumentando così in maniera direttamente proporzionale i rischi sanitari", e ha specificato che nella relazione annuale al Piano Nazionale Integrato 2015 del Ministero della Salute pubblicato nel giugno 2016, si dà notizia di un focolaio di trichinellosi che ha interessato 52 persone (di cui 18 bambini) ricoverate in un ospedale genovese. "Regione Liguria ha approvato la convenzione per l’anno 2015 con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, che prevede, fra l’altro, la distribuzione sul territorio regionale del numero indicativo di capi di animali da sottoporre a campionamento, - ha aggiunto - incontri formativi per la collaborazione fra operatori faunistico venatori, cacciatori, uffici preposti e Istituto Zooprofilattico, report dell’attività svolta e dei risultati conseguiti; istruzioni operative e procedure predisposte dall’IZSPLV per il campionamento mentre il nominativo dei referenti provinciali devono essere trasmessi al Settore Prevenzione Sanità Pubblica e al Servizio Politiche della Montagna e della Fauna Selvatica della regione Liguria entro 30 giorni".
Il consigliere, infine, ha ricordato che nel regolamento regionale del 2016 viene spiegato che il biometrista incaricato effettua i rilevamenti biometrici ed eventualmente biosanitari, senza in alcun modo citare l’IZSPLV e una sua eventuale collaborazione. Il consigliere ha chiesto, dunque, alla giunta se l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta ha soddisfatto gli impegni assunti e di migliorare e velocizzare l’attività dell’IZSPLV rispetto anche all’attività dei cacciatori biometristi.

L’assessore alla caccia Stefano Mai ha spiegato che, sulla base di un attento piano di monitoraggio, i dati prodotti dall’Istituto Zooprofilattico hanno dimostrato che "la ricerca di trichinella su diaframma di cinghiale e muscolo tibiale di volpe, hanno dato esito negativo, così come i campionamenti fatti negli anni passati". I dati dimostrano, quindi "l’assenza di circolazione del parassita". Per quanto riguarda il caso specifico evidenziato nell’interrogazione, Mai ha sottolineato che non è stato possibile risalire alla provenienza della carne contaminata - con relativi provvedimenti a carico dell’agriturismo dove la carne era stata consumata probabilmente cruda - pertanto non è stato rinvenuto un collegamento con la presenza del parassita, né in carne di allevamenti liguri, né in quella di animali selvatici allevati in Liguria".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure